Pescara saluta Baldini, che lascia dopo la promozione in B: "Non sento più la magia"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Silvio Baldini non sarà più l’allenatore del Pescara, nonostante abbia appena trascinato la squadra in Serie B attraverso una cavalcata nei playoff di C. Una decisione inaspettata, quella del tecnico toscano, che ha preferito interrompere il rapporto con il club abruzzese nonostante il successo ottenuto e l’affetto della tifoseria. "Non sento più quella magia", ha spiegato Baldini, lasciando intendere che la scelta, maturata dopo giorni di riflessione, sia legata a ragioni personali più che tecniche.

La società, dal canto suo, ha reso noto il commiato con un comunicato ufficiale in cui, pur esprimendo rammarico, ha voluto ringraziare il mister per il lavoro svolto. "Il presidente Sebastiani e l’intera Delfino Pescara 1936 prendono atto della volontà del mister di interrompere il proprio percorso", si legge nella nota, che sottolinea come l’esperienza condivisa sia stata "entusiasmante". Non sono mancati i riconoscimenti alla "professionalità dimostrata" e alle "emozioni condivise", insieme agli auguri per il futuro.

Baldini, che aveva riacceso l’entusiasmo in una delle piazze più appassionate del calcio italiano, lascia così un segno indelebile nonostante il breve periodo trascorso sulla panchina biancazzurra. La sua gestione, caratterizzata da chiarezza e determinazione, aveva ridato slancio a una squadra che ora si ritrova a dover cercare un nuovo timoniere in vista del campionato cadetto. Quello che sembrava l’inizio di un progetto a medio termine si è invece trasformato in un addio improvviso, destinato a far discutere.

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