Clizia Incorvaia denunciata per diffamazione dopo le dichiarazioni a Verissimo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nuovo capitolo nella tormentata vicenda che lega, ormai solo attraverso le aule dei tribunali e i salotti televisivi, Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina. Dopo l’assoluzione con formula piena, arrivata lo scorso dicembre per la vicenda legata alla pubblicazione di foto della figlia, la donna ha scelto di raccontare la propria versione dei fatti in televisione, intervenendo a “Verissimo”. Le sue parole, tuttavia, hanno scatenato l’immediata reazione di Nayra Garibo, attuale moglie del cantante, la quale ha annunciato l’intenzione del marito di sporgere denuncia per diffamazione. Una mossa che, di fatto, riapre un contenzioso mai veramente sopito, spostando il confronto da un piano strettamente giudiziario a uno mediatico e personale.

L'annuncio della querela e le accuse di Nayra Garibo

Attraverso un’intervista rilasciata a un noto sito di cronaca, Nayra Garibo ha espresso senza mezzi termini la posizione della coppia. “Mio marito la denuncerà per diffamazione”, ha affermato, sostenendo con decisione che non si possa “andare in televisione a inventare violenze o fatti gravissimi solo per visibilità”. Il cuore della sua accusa risiede proprio in questa affermazione: se quanto dichiarato da Incorvaia avesse un fondamento di verità, la sede appropriata per denunciarlo sarebbe stata la questura, non un programma televisivo. Una logica, questa, che la moglie di Sarcina utilizza per mettere in dubbio la credibilità delle rivelazioni dell’ex moglie, dipingendole come un calcolato tentativo di ottenere attenzione pubblica.

Il retroscena agghiacciante e la replica di Clizia Incorvaia

Durante la sua apparizione televisiva, Clizia Incorvaia aveva fornito un racconto che includeva episodi di tensione vissuti durante la relazione, arrivando a menzionare un gesto estremo, come la distruzione di decine di paia di scarpe a seguito di litigi. Alle dichiarazioni di Garibo, l’ex modella non è rimasta in silenzio, replicando pubblicamente e, secondo quanto riportato, mostrando anche elementi a sostegno della propria tesi. Questo scambio pubblico, che si è trasformato in un botta e risposta attraverso i media, rischia di alimentare ulteriormente la disputa, complicando un quadro già intricato di per sé. La vicenda giudiziaria principale, del resto, ha visto Incorvaia completamente prosciolta, fatto che lei stessa ha citato per legittimare la sua decisione di parlare.

Il contesto di una faida duratura

L’origine del conflitto risale a una denuncia presentata da Francesco Sarcina, la quale accusava l’ex compagna di aver condiviso immagini della figlia senza il necessario consenso. Quel procedimento, conclusosi a favore di Incorvaia, sembrava poter chiudere un periodo particolarmente controverso. Invece, le recenti dichiarazioni hanno riacceso i riflettori su dinamiche personali che trascendono il singolo episodio giudiziario, portando alla luce rancori e versioni contrastanti su un passato condiviso. L’intervento di Nayra Garibo, che si definisce “avvelenata” contro Clizia Incorvaia, segna un’evoluzione del conflitto, introducendo una nuova voce in una disputa che, da tempo, coinvolge non solo i diretti interessati ma anche le loro rispettive cerchie affettive.

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