L'indagine sul sindaco dimissionario di Terni, Stefano Bandecchi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Stefano Bandecchi, il sindaco dimissionario di Terni, è attualmente sotto indagine. La procura della città umbra sta esaminando l'ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, legata a un episodio avvenuto il 28 agosto scorso.
Il parapiglia in consiglio comunale
Durante un consiglio comunale particolarmente agitato, Bandecchi ha avuto scambi accesi con un consigliere di Fratelli d’Italia, Orlando Masselli, e si è poi fatto strada in modo minaccioso verso un altro esponente dello stesso partito, Marco Cecconi.
La replica di Bandecchi
In seguito a questi eventi, Bandecchi ha risposto alle accuse. Nonostante le sue precedenti dichiarazioni di dimissioni, ha affermato: “Se risolviamo i problemi interni al partito, resto”.
Le dimissioni di Bandecchi
Nonostante le sue dichiarazioni, Bandecchi ha presentato le sue dimissioni. Ha annunciato la sua decisione durante un consiglio comunale aperto ai cittadini ternani, che è stato interrotto tre volte.
La reazione del Partito Democratico
La crisi istituzionale che ha colpito la città è stata attribuita ai problemi interni al partito di maggioranza, Alternativa Popolare, da Francesco Filipponi, capogruppo del Partito Democratico. A seguito della discussione sui punti amministrativi durante il consiglio comunale, il gruppo consiliare ha deciso di lasciare i lavori del consiglio.




