Ex Ilva, il nodo Taranto: produzione ferma, vertice a rischio e sindaco dimissionario

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A Taranto, dove l’acciaio ha scritto pagine di storia industriale e di conflitti ambientali, il destino dell’ex Ilva torna a essere un rompicapo senza soluzioni immediate. La città, che da anni vive sospesa tra lavoro e inquinamento, si ritrova oggi con un sindaco dimissionario, Piero Bitetti, eletto appena lo scorso 9 giugno e già costretto a lasciare dopo un acceso confronto con i comitati ambientalisti. Un passo indietro che getta ulteriore incertezza sul vertice in programma al ministero per il Made in Italy il 31 luglio, dove si dovrebbe firmare l’accordo di programma per lo stabilimento.

La settimana si annuncia decisiva, con due appuntamenti cruciali: mercoledì 30 il consiglio comunale monotematico, convocato per discutere la proposta governativa sulla decarbonizzazione, e giovedì 31 l’incontro al Mimit, che dovrà recepire – almeno formalmente – le indicazioni degli enti locali. Ma con Bitetti fuori gioco e l’assessore all’Ambiente Fulvia Gravame sotto pressione, persino la partecipazione del Comune diventa un’incognita. «Difendere la salute e la vita», hanno ripetuto i rappresentanti delle associazioni durante l’incontro in municipio, sottolineando come il gas naturale, proposto come soluzione transitoria, sia considerato una semplice «toppa» insufficiente.

Tra le voci più critiche c’è quella di Michele Riondino, attore e regista di Palazzina Laf, film che ha portato alla luce le ombre della gestione Riva. «Chi voterà a favore dell’accordo metta la faccia», ha dichiarato, ignorando ancora delle dimissioni del sindaco. Una posizione netta, che riflette il malcontento di chi teme altri anni di compromessi al ribasso. Intanto, il comitato tecnico del ministro Urso ha posto un altolà, chiedendo garanzie prima di qualsiasi passo avanti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.