Cambio di gestione e manutenzione storica per l'ex Ilva di Taranto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ex Ilva di Taranto, ora sotto la gestione dello Stato, ha vissuto un giorno storico. Per la prima volta in 60 anni, la fabbrica si è fermata completamente per manutenzione. Questo evento coincide con l'ingresso dello Stato nella gestione dell'ex Ilva, guidato dal neo commissario Giancarlo Quaranta.

Manutenzione dell'altoforno 4

L'altoforno 4 (Afo4), l'unico ancora in funzione, è stato bloccato per manutenzione sulla parte alta del forno, sul piano tubiere e sul campo di colata. Anche se l'attività manutentiva dovrebbe durare soltanto per 24 ore, è comunque la prima volta dalla nascita dello stabilimento nel 1964 che il ciclo integrale continuo viene fermato.

Ripresa delle attività

Dopo un giorno di stop, l'attività dell'altoforno 4 è ripresa. Questo altoforno è l'unico in funzione nel siderurgico di Taranto. Il commissario di Acciaierie d’Italia, Giancarlo Quaranta, ha risposto all’ex amministratrice delegata Lucia Morselli riguardo al destino delle società annoverate nel gruppo, assicurando che saranno tutelate a termini di legge.

Il futuro dell'ex Ilva

Il commissario dell'ex Ilva, Giancarlo Quaranta, ha preso le redini dell'impianto di Taranto. La decisione di sospendere la produzione di Afo 4 per manutenzione è stata programmata e presa dalla precedente amministrazione. Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato l'importanza di creare condizioni favorevoli per nuovi investitori. Su Quaranta, ha detto Urso, "si sono espressi unanimemente con giudizi positivi tutte le organizzazioni sindacali e le associazioni delle imprese della filiera e dell'indotto siderurgico".

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