Alcaraz incanta Wimbledon: stop volley da antologia e semifinale con Fritz
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz, che ormai sembra aver fatto del Centre Court di Wimbledon la sua casa, ha regalato un altro momento di pura magia tennistica nel quarto di finale contro Cameron Norrie. Quella stop volley – un colpo così improvviso e perfetto da lasciare il pubblico a bocca aperta – è solo l’ultimo dei suoi capolavori in un torneo che lo vede dominare senza incertezze. "Carlitos, ma come hai fatto?", si chiedono in molti dopo aver visto il punto che, inevitabilmente, finirà negli highlight di questa edizione.
Lo spagnolo, numero 2 del mondo e campione in carica, ha liquidato Norrie in poco più di un’ora e mezza (6-2 6-3 6-3), dimostrando una superiorità che ormai non stupisce più. Le parole di circostanza per l’avversario – «straordinario come tennista e come persona» – non hanno mitigato il divario tecnico emerso in campo, dove Alcaraz ha gestito ogni fase del match con fredda precisione. Ad attenderlo in semifinale ci sarà Taylor Fritz, fresco dei successi sull’erba a Stoccarda e Eastbourne, ma che dovrà affrontare una versione dello spagnolo sempre più solida e spettacolare.
Con Jannik Sinner costretto a fare i conti con un infortunio – oggi ha saltato l’allenamento previsto – Alcaraz si conferma l’uomo da battere sull’erba londinese. Dopo i trionfi nel 2023 e nel 2024, il tris è un’ipotesi sempre più concreta, e il suo tennis, ricco di inventiva e potenza, sembra non conoscere pause. Intanto, anche Aryna Sabalenka avanza nel tabellone femminile, ma è lui, in questo momento, a rubare la scena.




