Alcaraz domina Norrie e vola in semifinale a Wimbledon, Fritz è il prossimo ostacolo
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz non ha lasciato scampo a Cameron Norrie, confermandosi ancora una volta signore incontrastato dell’erba di Wimbledon. In appena un’ora e trentanove minuti, lo spagnolo – fresco delle vittorie nel 2023 e nel 2024 – ha chiuso la pratica con un secco 6-2, 6-3, 6-3, dimostrando una superiorità che ormai, sui prati londinesi, sembra diventata routine. Per Norrie, semifinalista tre anni fa ma oggi numero 61 del ranking, non c’è stato spazio per reagire: ogni tentativo è stato neutralizzato dalla potenza e dalla precisione di Carlitos, che ora vanta una striscia di 19 successi consecutivi nel torneo.
«Sono molto soddisfatto del mio tennis», ha commentato Alcaraz, elogiando con sportività l’avversario, definito «un grande atleta e una persona straordinaria». Ma le parole, si sa, contano poco quando la racchetta parla così chiaro. Quello che impressiona, oltre al punteggio senza appello, è la progressione del giovane spagnolo, capace di adattarsi a ogni superficie e di mantenere un’invidiabile freddezza sotto pressione. Con Jannik Sinner – potenziale rivale in finale – alle prese con problemi fisici che oggi gli hanno impedito persino di allenarsi, il percorso per il tris sembra aprirsi senza intoppi.




