Incendi devastano Los Angeles, 16 vittime e 153mila sfollati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Andrea Vitali, manager padovano di 45 anni, racconta con amarezza la desolazione che ha trovato al suo ritorno a Los Angeles, dove vive da sei anni. Cresciuto a Cadoneghe e tornato in Italia il mese scorso per trascorrere le feste con la famiglia a Campodarsego, Vitali è stato accolto negli Stati Uniti dalla più brutta delle sorprese: incendi devastanti che stanno distruggendo intere aree della California.

Circa una settimana fa, un primo messaggio di allarme aveva avvertito della presenza di venti molto forti e del conseguente pericolo di incendi. Da allora, la situazione è precipitata. I vigili del fuoco messicani sono giunti in soccorso, atterrando a Los Angeles con due aerei carichi di equipaggi e aiuti umanitari, accolti dal governatore della California, Gavin Newsom.

Il bilancio delle vittime è salito a 16, come ha annunciato lo sceriffo della contea, Robert Luna. Altre 13 persone risultano disperse e più di 12.000 strutture sono state distrutte. Finora, oltre 153.000 cittadini hanno ricevuto l'ordine di evacuazione. La tregua dei venti di Santa Ana è terminata, con un nuovo fronte di raffiche da 80 km/h che ha ripreso a soffiare su parte delle contee di Los Angeles e Ventura, con la prospettiva che si intensificherà nelle prossime ore.

Lo scrittore irlandese Colm Tóibín, che ha dedicato a Thomas Mann il romanzo "Il mago", ha espresso preoccupazione per la villa dello scrittore tedesco a Pacific Palisades, minacciata dalle fiamme. La grande casa di Mann, costruita nel 1941/42 quando si trasferì in California da Princeton, rischia di essere distrutta dagli incendi.

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