Tommasi di Vignano, il sindaco Panieri: "Un vero manager, ha segnato la storia industriale dell'Emilia-Romagna"

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La scomparsa di Tomaso Tommasi di Vignano, morto nella notte tra mercoledì e giovedì all'età di 79 anni, suscita cordoglio anche a Imola. A ricordare l'ex presidente di Hera è il sindaco Marco Panieri, che nelle sue parole sottolinea in particolare il ruolo avuto dal manager nello sviluppo del gruppo e, più in generale, nel sistema economico regionale.

Una carriera lunga oltre vent'anni alla guida della multiutility

Tommasi di Vignano ha guidato Hera per oltre vent'anni, dalla nascita del gruppo nel 2002 fino al 2023, accompagnandone la crescita e gestendo, nel giugno 2003, anche la quotazione in Borsa. Nato a Brescia nel 1947 e laureato in Giurisprudenza, aveva alle spalle una lunga carriera ai vertici di alcune delle principali aziende italiane. Dopo le esperienze in Sip, Iritel, Stet e Telecom Italia, era approdato ad Acegas, di cui era stato amministratore delegato e poi vicepresidente, prima di assumere la presidenza della multiutility emiliano-romagnola.

Un percorso che, secondo Panieri, ne ha fatto una figura di primo piano nel mondo dei servizi pubblici locali. "È stato un manager di straordinaria intelligenza che ha segnato in modo indelebile la storia economica e industriale della nostra regione e del nostro Paese", afferma il sindaco e presidente di Anci Emilia-Romagna. Panieri ricorda quindi la capacità di Tommasi di Vignano di tenere insieme le esigenze dell'impresa con il rapporto con il territorio e le istituzioni.

Il legame con il territorio e le istituzioni

"Con visione, determinazione e rara capacità di dialogo con le istituzioni e i territori, ha guidato il Gruppo Hera fin dalla sua fondazione, accompagnandone per oltre vent'anni la crescita e facendone un punto di riferimento nei servizi pubblici locali e un modello virtuoso a livello nazionale", prosegue il primo cittadino. Parole che riecheggiano quelle del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che ha parlato di "uno dei migliori manager pubblici che il nostro Paese abbia mai avuto".

La carriera di Tommasi di Vignano era iniziata nel settore delle telecomunicazioni, in quella stagione delle privatizzazioni che negli anni Novanta chiuse il capitolo dell'Iri e dell'impresa pubblica telefonica. Nel 1997 fu nominato amministratore delegato di Telecom Italia dall'allora ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi, guidando la complessa operazione di privatizzazione della holding e il processo di fusione con Stet.

Da Acegas alla nascita di Hera

Nel 1999 si aprì un nuovo capitolo per il manager, che approdò a Trieste con la nomina ad amministratore delegato di Acegas, portata in Borsa nel 2001. Lasciò poi la guida dell'ex municipalizzata giuliana nel 2002 per assumere la presidenza di Hera, dove fu il regista dello sviluppo industriale del gruppo. Il passaggio decisivo avvenne nel 2012 con l'ingresso della triestina Acegas nel gruppo Hera, seguito nel 2014 dalla nascita di AcegasApsAmga, la più grande multiutility del Nordest.

A nome suo personale, dell'Amministrazione comunale e di tutta la città di Imola, Panieri ha espresso le più sentite condoglianze e la vicinanza più sincera ai familiari di Tommasi di Vignano, ai suoi cari e a tutta la grande famiglia di Hera.

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