Elezioni regionali in Abruzzo: Marsilio e D'Amico si sfidano
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Redazione Interno
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Le elezioni regionali dell'Abruzzo, previste per domenica 10 marzo, vedranno una sfida serrata tra il governatore uscente Marco Marsilio, fedele alla Premier Meloni e rappresentante del centrodestra, e l'ex rettore dell'Università di Teramo, Luciano D'Amico, candidato del campo progressista.
Il contesto politico
Queste elezioni assumono un'importanza particolare per la maggioranza, in seguito alla vittoria di Todde in Sardegna, rappresentante del cosiddetto campo largo M5S-Pd. La strategia della Meloni è quella di far fallire il campo largo. Tuttavia, l'atmosfera in Abruzzo è diversa da quella sarda.
Sondaggi e previsioni
Circolano due sondaggi principali. Uno, realizzato da Noto per Forza Italia, assegna al presidente uscente, Marsilio, il 52% dei voti, quindi quattro punti in più rispetto allo sfidante. Un altro sondaggio riduce il vantaggio a due punti, ma il candidato del centro-destra rimane comunque in vantaggio.
Le sfide personali
Le elezioni in Abruzzo rappresentano una svolta per Giorgia Meloni ed Elly Schlein. La sconfitta in Sardegna è stata minimizzata dalla premier come un "incidente di percorso". Questo è in parte dovuto all'errore di aver sottovalutato l'appeal del candidato e anche al "tradimento" nell'urna di chi tra gli elettori del centrodestra ha usato il voto disgiunto, ovvero ha votato per il proprio partito, ad esempio la Lega, e poi ha scelto come governatore l'avversario.




