La sfida per l'Abruzzo tra Marsilio e D'Amico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Le elezioni regionali in Abruzzo, previste per domenica 10 marzo, vedono due candidati principali: Marco Marsilio, governatore uscente per il centrodestra, e Luciano D’Amico, ex rettore dell’università di Teramo, per il campo progressista.

Marsilio, il candidato del centrodestra

Marco Marsilio, stretto alleato di Giorgia Meloni, nel 2019 ottenne il 48% dei consensi diventando il primo presidente di regione di Fratelli d’Italia. Nonostante le sue origini abruzzesi, Marsilio è stato criticato per essere un romano “in trasferta” in Abruzzo per scelta del partito.

D'Amico, la speranza del campo progressista

Luciano D’Amico, noto professore di economia, potrebbe sconfiggere Giorgia Meloni nel feudo d’Abruzzo. D’Amico, che ha trascorso una lunga giornata in giro per la sua regione, è stato accolto calorosamente a Sulmona. Secondo lui, "il clima è cambiato, l’elettorato progressista dopo la Sardegna ha capito che possiamo farcela anche qui".

Il ruolo di Schlein e Bersani

Elly Schlein, durante un comizio a Sulmona, ha esortato i presenti a votare. Ha chiuso il suo discorso cantando “Bella ciao” con Pierluigi Bersani, il suo amuleto. Bersani è stato chiamato a supportare Luciano D’Amico: "Siamo stati insieme a Carbonia per Todde e in Sardegna abbiamo vinto, così eccoci qui", ha detto Schlein.

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