Incendio Anagnina, sterpaglie in fiamme: una donna intossicata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’incendio Anagnina ha provocato l’intossicazione di una donna di 42 anni e la chiusura di alcune strade nella zona del VII Municipio di Roma, dove lunedì sono divampate le fiamme in un vasto appezzamento di terreno. Il rogo ha interessato l’area compresa tra via Giacomo Delitala e via Vincenzo Giudice, dove sono intervenuti i vigili del fuoco, la protezione civile e gli agenti della polizia locale. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale con un’ambulanza dell’Ares 118 mentre le squadre impegnate hanno lavorato per contenere l’incendio di sterpaglie.

Intervento dei soccorsi e viabilità modificata nella zona Anagnina

Le operazioni di spegnimento dell’incendio Anagnina hanno richiesto l’intervento di più squadre per mettere in sicurezza l’area colpita dalle fiamme. Gli agenti del VII Gruppo Tuscolano della polizia locale di Roma Capitale hanno gestito la viabilità e predisposto i servizi necessari per delimitare la zona, così da consentire ai soccorritori di lavorare senza ostacoli. Le strade interessate sono state chiuse per permettere le attività di emergenza e ridurre i rischi per chi transitava nella zona, mentre il personale impegnato ha proseguito le operazioni sul terreno bruciato.

L’incendio di sterpaglie ad Anagnina rientra in una giornata caratterizzata da numerosi roghi a Roma e nella provincia. I vigili del fuoco sono stati impegnati nello spegnimento di altre decine di incendi divampati sul territorio, con interventi concentrati anche in altre aree interessate dalla presenza di vegetazione secca. Secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili, per gli incendi registrati resta l’ipotesi che alcuni roghi possano essere di origine dolosa, anche se non vengono forniti ulteriori elementi sulle cause.

Rogo sul Gra e interventi nella zona Laurentina

Proseguono inoltre le attività per domare l’incendio divampato lungo il Grande Raccordo Anulare, all’altezza della via Laurentina. Il rogo, partito da alcune sterpaglie, risulta ancora attivo e vede impegnate le squadre del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco con il supporto della Protezione civile della Regione Lazio. La situazione è stata illustrata dal direttore della Protezione civile del Lazio, Massimo La Pietra, durante la presentazione del Piano antincendi 2026, occasione nella quale è stato fatto il punto sulle operazioni in corso.

L’incendio in via Laurentina, nella zona di Vallerano, ha portato all’attivazione del monitoraggio dell’aria da parte di ARPA Lazio. I risultati dei controlli saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’ente, mentre sono state diffuse alcune indicazioni precauzionali per le persone presenti o in transito nelle aree interessate. Le zone indicate comprendono il Municipio IX e le località Vallerano, Castel di Leva, Spinaceto e Torrino, dove è stato raccomandato di evitare la permanenza vicino all’area dell’incendio.

Le indicazioni per la popolazione dopo gli incendi

Per le aree coinvolte dal rogo di via Laurentina sono state fornite alcune misure da seguire in presenza di fumi persistenti e maleodoranti. Le indicazioni prevedono di mantenere chiuse le finestre nelle abitazioni interessate dalla presenza di fumo e di non sostare nei pressi della zona colpita dall’incendio. È stato inoltre consigliato di lavare accuratamente frutta e verdura coltivata nella zona o conservata all’aperto prima del consumo, in attesa dei risultati del monitoraggio della qualità dell’aria.

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