Tragedia durante una partita di padel: muore l’ex sindaco di Folignano Pasquale Allevi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incidente mortale, accaduto nella serata di mercoledì in un impianto sportivo di Castel di Lama, ha stroncato la vita di Pasquale Allevi, figura nota nel Piceno non solo per il suo impegno politico ma anche per la professione medica. L’uomo, che aveva sessantasei anni, stava giocando a padel quando, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scivolato andando a colpire con violenza la testa contro una struttura perimetrale del campo. I socorsi, sebbene tempestivi, non hanno potuto evitare l’epilogo, che si è consumato sul posto nonostante i tentativi di rianimazione. La notizia, diffondendosi rapidamente nella provincia di Ascoli, ha suscitato un’ondata di sgomento, data la popolarità dell’ex primo cittadino, la cui attività professionale, legata alla gestione del Poliambulatorio Pianeta Salute, era conosciuta in tutto il territorio.

Una figura radicata nel territorio

Pasquale Allevi, la cui scomparsa improvvisa lascia un vuoto considerevole, aveva ricoperto per anni il ruolo di sindaco del comune di Folignano, aggiungendo a questo incarico anche quello di assessore provinciale, in un percorso di servizio pubblico che lo aveva visto sempre in prima linea. Parallelamente alla politica, aveva portato avanti con dedizione la sua professione di medico, che lo aveva condotto persino a essere il responsabile del settore cardiologico per la squadra dell’Ascoli Calcio, esperienza che aveva consolidato la sua reputazione di competenza e serietà. La struttura sanitaria da lui fondata e diretta, il Pianeta Salute, rappresentava un punto di riferimento per molti, essendo riuscita a distinguersi, tra l’altro, per i risultati nella cura delle patologie cardiache, ambito nel quale vantava percentuali di successo molto elevate e liste d’attesa ridotte.

Le indagini sulla dinamica

Gli accertamenti sulla precisa sequenza degli eventi sono tuttora in corso, coordinati dalle autorità competenti, le quali dovranno esaminare ogni aspetto dell’accaduto per definire le cause del fatale impatto. È emerso, dalle testimonianze di chi si trovava con lui al momento del dramma, che l’uomo stava disputando una normale partita con alcuni amici quando, in un istante, ha perso l’equilibrio. L’urto successivo contro un elemento rigido della delimitazione del campo da gioco, che alcuni identificano in un palo o in una parete, ha provocato un trauma cranico di tale gravità da risultare immediatamente irreversibile. Gli investigatori, come di prassi, valuteranno le condizioni dell’area, acquisiranno eventuali filmati di sorveglianza e ascolteranno tutti i presenti per ricostruire con esattezza i secondi che hanno preceduto il cedimento.

Il lutto e il ricordo

Il cordoglio per la perdita di Allevi si è manifestato in modo immediato e sentito, trovando una delle sue prime espressioni ufficiali nelle parole del sindaco attualmente in carica a Folignano, il quale ha sottolineato il peso del lutto per l’intera collettività. Numerosi sono i messaggi di condoglianze e di ricordo che stanno giungendo da ogni parte della regione, a testimonianza del rispetto e della stima di cui godeva la vittima, ricordata per il suo carattere schietto e per l’instancabile operosità. La sua figura, che univa l’impegno civile a quello sanitario, rimane impressa nella memoria di quanti lo hanno conosciuto, mentre la tragedia riporta l’attenzione, purtroppo in modo così crudele, sulla fragilità umana, che può manifestarsi anche in contesti di svago e di sport.

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