Il miliardo dei cieli sardi: tra voli, alleanze e una tratta deserta
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Redazione Economia
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La sfida per i cieli della Sardegna, un mercato che solo lo scorso anno ha mosso ricavi per circa un miliardo di euro, si articola ora in un complesso mosaico di offerte e strategie, dopo l’apertura delle buste per il nuovo bando di continuità territoriale che decorrerà dalla primavera del 2026. Il sistema, che garantisce tariffe agevolate ai residenti sardi sulle rotte verso Roma Fiumicino e Milano Linate con un meccanismo di compensazione regionale, conferma il suo altissimo valore economico, stimato in oltre duecento milioni di euro di utili netti per i vettori nel 2024. È in questo contesto, tanto ricco di opportunità quanto carico di tensioni, che le compagnie aeree hanno presentato i loro piani, dando vita a un confronto serrato e non privo di colpi di scena, che delinea già le future geometrie del trasporto aereo verso l’isola.
L’asse ITA Airways-Volotea e le mosse dei concorrenti
Tra le novità più significative spicca l’intesa strategica tra ITA Airways e Volotea, le quali hanno annunciato l’intenzione di partecipare in tandem alle gare per le rotte Cagliari-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate. L’accordo, che in caso di vittoria si tradurrebbe nella costituzione di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, mira a offrire – secondo le dichiarazioni delle due compagnie – una rete di voli stabile, capillare e di qualità per tutti i mesi dell’anno. Dall’altro lato, Aeroitalia si dimostra particolarmente aggressiva, presentando offerte per cinque delle sei tratte in palio e rimanendo l’unico vettore, stando ai dati attuali, ad essersi candidato per il collegamento tra Cagliari e l’aeroporto di Milano Linate. Un ritorno di interesse, poi, arriva da ITA Airways sulla rotta per la capitale, dove si contenderà l’appalto proprio con Aeroitalia, in una competizione che promette di essere molto accesa.
Il nodo politico della tratta Alghero-Milano
Se da un lato le trattative procedono, l’esito dell’apertura delle buste ha però aperto un fronte di scontro politico in merito alla situazione di Alghero, dove la tratta per Milano è risultata “deserta”, cioè senza alcuna offerta presentata dai vettori. Un vuoto che ha immediatamente innescato un aspro dibattito, con alcune forze politiche che hanno parlato senza mezzi termini di un fallimento del modello regionale, mentre il sindaco della città ha mantenuto un atteggiamento più cauto, esprimendo fiducia nella possibilità di trovare una soluzione. La questione, che tocca da vicino la mobilità dei cittadini e l’economia del territorio, rimane dunque uno dei punti più delicati dell’intera procedura, evidenziando le criticità di un sistema che, pur generando ingenti ricavi, deve fare i conti con la sostenibilità operativa di tutti i collegamenti.
Un mercato in trasformazione
Al di là delle polemiche, quello che emerge dalle offerte è un quadro di mercato in piena evoluzione, dove le alleanze – come quella tra ITA e Volotea – diventano uno strumento per consolidare posizioni e presentare proposte più solide. La posta in gioco, d’altronde, è di quelle che giustificano investimenti e strategie articolate: si parla, non va dimenticato, di un bacino da un miliardo di euro. I prossimi passi, che vedranno l’analisi tecnica ed economica delle offerte pervenute, definiranno l’assetto dei cieli sardi per i prossimi anni, in un settore, quello del trasporto aereo, dove la continuità territoriale rappresenta un pilastro fondamentale per la connessione dell’isola con il resto del paese.




