Torino-Juventus, derby decisivo per la Champions tra assenze e tensione
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Redazione Sport
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Torino-Juventus chiude una delle ultime giornate più intense della Serie A con un derby che pesa sia sulla corsa Champions dei bianconeri sia sul finale di stagione dei granata. La Juventus arriva alla sfida con margini ridotti per inseguire ancora un posto nella massima competizione europea, mentre il Torino vuole salutare il campionato con un risultato di prestigio davanti al proprio pubblico. Il clima attorno alla partita è già acceso da ore, tra allenamenti aperti ai tifosi, stadio vicino al tutto esaurito e misure straordinarie predisposte per la sicurezza nei settori più caldi dell’impianto.
Per Spalletti le indicazioni della vigilia non sono incoraggianti, soprattutto sul piano delle assenze. Yildiz è fuori per il solito problema fisico, mentre Thuram resta in dubbio dopo essersi allenato a parte durante la settimana. In difesa pesa invece la squalifica di Bremer, una mancanza che complica ulteriormente le scelte per una gara che può ancora incidere sul finale di stagione bianconero. Dall’altra parte il Torino di D’Aversa punta invece a sfruttare il fattore ambientale e l’energia del derby, in una sfida che assume un valore particolare anche per il contesto vissuto negli ultimi mesi dal club granata.
Derby Torino-Juventus, le misure allo stadio e il ritorno del tifo organizzato
Il Torino ha disposto il divieto di accesso con maglie, sciarpe e simboli della Juventus nei settori Distinti e Curva Primavera, una scelta collegata all’elevata affluenza prevista per il derby. Lo stadio si avvicina infatti al quasi tutto esaurito con oltre 26mila presenze attese, mentre il club ha comunicato ai tifosi granata che quei settori saranno riservati esclusivamente ai sostenitori del Toro e ai neutrali. La decisione punta a evitare tensioni in una serata che si preannuncia particolarmente calda sia sugli spalti sia in campo.
Il derby segna anche il ritorno del tifo organizzato granata dopo mesi di sciopero. La contestazione che aveva accompagnato gran parte della stagione lascia spazio, almeno per una sera, alla volontà di sostenere la squadra contro la Juventus. La Curva Maratona si prepara così a tornare protagonista in uno stadio che sarà quasi interamente colorato di granata, elemento che contribuisce ad aumentare ulteriormente l’attesa attorno alla partita. In città il clima derby si è acceso già nelle ore precedenti alla gara, trasformando l’avvicinamento alla sfida in un evento vissuto ben oltre i novanta minuti.
Il Filadelfia spinge il Torino verso la sfida con la Juve
La preparazione del Torino al derby è passata anche dall’allenamento aperto al Filadelfia, dove oltre un migliaio di tifosi si è radunato per sostenere la squadra. La società ha deciso di aprire i cancelli dello storico impianto già dalla mattina, una scelta che ha richiamato tanti sostenitori desiderosi di caricare il gruppo in vista della stracittadina. Applausi e incoraggiamenti hanno accompagnato la seduta, in un’atmosfera che ha riportato entusiasmo attorno alla squadra dopo settimane segnate da contestazioni e tensioni.
Per il Torino il derby rappresenta anche l’occasione di dare un significato diverso a una stagione definita opaca sotto molti aspetti. La sfida contro la Juventus può accendere l’attenzione sul finale di campionato e regalare una serata importante ai tifosi granata, mentre i bianconeri si giocano le residue possibilità di agganciare la Champions League. Il calcio d’inizio è fissato alle 20.45 allo stadio Torino, in una partita che concentra aspettative, rivalità cittadina e obiettivi ancora aperti all’ultima curva della Serie A.




