Giacomo Bozzoli, condannato a vita, ora è latitante
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario Bozzoli, è attualmente in fuga. La sentenza è diventata definitiva il 1 luglio, ma Bozzoli era già scomparso, dando il via a una caccia all'uomo in tutta Europa.
La fuga
Secondo le informazioni disponibili, Bozzoli potrebbe essere fuggito all'estero, probabilmente in un paese confinante con l'Italia. Si ritiene che sia in compagnia della moglie e del figlio. La sua latitanza è stata ufficializzata quando la sentenza di condanna all'ergastolo è diventata definitiva. I vicini riferiscono di non averlo visto da almeno una settimana.
Il delitto
Bozzoli è accusato di aver ucciso suo zio, l'imprenditore Mario Bozzoli, l'8 ottobre 2015. Dopo l'omicidio, avrebbe gettato il corpo della vittima nel forno della fonderia di famiglia a Marcheno, vicino Brescia. La vicenda, nota come "il giallo di Marcheno", ha riservato numerosi colpi di scena e si è conclusa con la condanna definitiva di Bozzoli.
La famiglia
Adelio Bozzoli, padre di Giacomo, ha dichiarato di non sapere dove si trovi il figlio. Ha risposto al telefono dicendo: "Sono nel letto, ho fatto un mezzo infarto. Dove è Giacomo? Non lo so davvero". Giacomo risulta essersi connesso a WhatsApp l'ultima volta la notte del 24 giugno.
La caccia
Attualmente, le autorità stanno cercando Bozzoli in tutta Europa. Si ritiene che sia fuggito all'estero con la sua Maserati, insieme alla compagna e al figlio. La conferma della condanna all'ergastolo ha dato il via a una intensa caccia all'uomo. La situazione è in continua evoluzione e le autorità stanno lavorando per localizzare e arrestare Bozzoli.




