Kyrgios attacca Sinner e sospetta del TAS

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nick Kyrgios, noto per le sue dichiarazioni provocatorie, ha lanciato un duro attacco contro Jannik Sinner, il giovane talento del tennis italiano, dopo che la WADA ha annunciato di aver presentato ricorso al TAS per annullare l'assoluzione del campione azzurro nella vicenda doping. "Forse non è così innocente dopo tutto", ha sghignazzato l'australiano, gettando poi pesanti sospetti sull'onestà del Tribunale Arbitrale dello Sport, che sarà chiamato a pronunciarsi sulla questione.

La vicenda ha avuto inizio lo scorso marzo, quando Sinner è risultato positivo al Clostebol, una sostanza proibita, in due controlli antidoping effettuati durante il Masters 1000 di Indian Wells. Nonostante l'ITIA abbia decretato l'assenza di colpevolezza e negligenza da parte del tennista italiano, la WADA ha deciso di fare ricorso, affermando che la constatazione non è corretta ai sensi delle norme applicabili.

Filippo Volandri, capitano della squadra italiana di Coppa Davis, ha espresso il suo sostegno a Sinner, dichiarando: "Sono certo che questa vicenda si concluderà nel migliore dei modi e lo renderà ancora più forte di prima. Siamo al suo fianco, e in Coppa Davis ci sarà sempre una maglia pronta per lui". Anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis, ha manifestato fiducia nell'innocenza di Sinner, già assolto da tre organi indipendenti.

Nel frattempo, Sinner continua a competere, attualmente impegnato nell'ATP 500 di Pechino, dove ha raggiunto i quarti di finale. Tuttavia, la decisione della WADA ha gettato un'ombra sulla sua carriera, e il tennista dovrà affrontare un processo sportivo presso il TAS di Losanna

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