Stop agli aumenti delle autostrade
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Redazione Interno
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Il Governo ha deciso di ritirare l'emendamento che prevedeva un aumento dei pedaggi autostradali del 2%, inizialmente inserito nel Decreto Milleproroghe. Questa decisione, accolta con favore dal Codacons, è stata motivata dalla volontà di evitare un incremento delle tariffe che sarebbe stato considerato ingiustificato e dannoso per milioni di cittadini. La manovra finanziaria, attualmente in fase di approvazione, include diverse novità, tra cui il via libera alla Rete italiana di screening polmonare, l'incremento dei fondi per il bonus psicologo, una misura per gli antibiotici "reserve" e il riconoscimento di borse di studio anche per le specializzazioni sanitarie non mediche. Inoltre, è stata finanziata la psicologia scolastica e rifinanziato il Fondo per i test Ngs, mentre la sperimentazione della farmacia dei servizi è stata estesa al 2025.
I lavori della commissione Bilancio proseguiranno nel pomeriggio, con l'obiettivo di concludere entro venerdì. Tra le misure approvate, spiccano il bonus per la rottamazione dei vecchi elettrodomestici e il bonus psicologo. La norma "anti-Renzi" è stata reintrodotta con alcune modifiche. Numerose anche le misure in tema di sanità, che includono il finanziamento della psicologia scolastica e l'estensione della sperimentazione della farmacia dei servizi fino al 2025.
Il ritiro dell'emendamento sull'aumento dei pedaggi autostradali è stato accolto con soddisfazione dal Codacons, che ha sottolineato come qualsiasi incremento delle tariffe sarebbe stato ingiustificato e avrebbe rappresentato un danno per milioni di cittadini. La decisione di ritirare l'emendamento è stata presa dai referenti in Commissione Bilancio della Camera, su invito del Governo. L'aumento dei pedaggi, inizialmente previsto dall'emendamento, avrebbe adeguato le tariffe autostradali all'indice di inflazione programmato nel Piano strutturale di bilancio 2025-2029.
La legge di bilancio 2025, che include queste e altre misure, dovrebbe arrivare in aula alla Camera domani, mercoledì 18 dicembre, alle 14, con voto previsto per venerdì.




