Prove di evacuazione ai Campi Flegrei
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Redazione Interno
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L'esercitazione nazionale per il rischio vulcanico nei Campi Flegrei, denominata "Exe Flegrei 2024", ha visto una partecipazione straordinaria da parte dei cittadini dei sette Comuni dell'area rossa. L'evento, iniziato con una segnalazione IT-Alert che simulava un'eruzione, ha coinvolto numerose persone, molte più di quelle che si erano prenotate sul sito, come ha sottolineato Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile, durante il suo intervento a piazza Garibaldi a Napoli.
A Castel di Sangro, il sindaco Angelo Caruso ha predisposto varie misure per l'accoglienza dei cittadini di Monte di Procida, tra cui l'attivazione del Centro operativo comunale (Coc) e la simulazione delle aree di raccolta per la popolazione. L'Osservatorio Vesuviano ha registrato due scosse sismiche nei giorni precedenti l'esercitazione: una di magnitudo 2.5 all'alba e un'altra di magnitudo 2.3 nei pressi della Variante Solfatara.
La risposta dei cittadini è stata definita "grandissima" da Ciciliano, che ha evidenziato come il messaggio dell'esercitazione sia stato recepito efficacemente. La partecipazione massiccia ha dimostrato l'importanza di tali esercitazioni per preparare la popolazione a eventuali emergenze vulcaniche, garantendo una maggiore consapevolezza e prontezza in caso di necessità.
L'esercitazione ha messo in luce l'efficacia delle procedure di evacuazione e la collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte, evidenziando la necessità di un coordinamento continuo e di un aggiornamento costante dei piani di emergenza.




