Rottura tra sovranisti europei: Afd esclusa da Le Pen e Salvini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Le elezioni europee si avvicinano e il panorama politico si sta delineando. A meno di tre settimane dal voto, i partiti di destra europei stanno cercando di definire le loro alleanze e strategie. Tra questi, due grandi famiglie politiche stanno emergendo: i Conservatori di Ecr, che includono Fratelli d'Italia (Fdi), e i sovranisti di Identità e Democrazia, a cui aderiscono il Rassemblement National di Marine Le Pen, la Lega di Matteo Salvini e, fino a poco tempo fa, i cripto-nazisti di Alternative für Deutschland (Afd).
Le Pen e Meloni: un progetto comune
Marine Le Pen e Giorgia Meloni stanno lavorando a un progetto comune per la destra europea. Le Pen, che aspira alla presidenza francese, e Meloni, che si sta distanziando dai principali partiti che governano l'Europa, stanno cercando di creare un nuovo gruppo unitario. Anche Matteo Salvini, che aveva già escluso Afd dalla convention di Identità e Democrazia a Roma il 21 marzo, sembra essere sulla stessa linea.
Rottura con Afd
A tre settimane dalle elezioni europee, si è consumata una clamorosa rottura nella famiglia degli Identitari, che raggruppa i sovranisti e ultranazionalisti al Parlamento europeo. Il partito di Marine Le Pen, Rassemblement National (RN), ha tagliato i ponti con l'ultradestra tedesca Afd. Pochissime ore dopo, è arrivata una reazione analoga da parte della Lega di Matteo Salvini. Questa mossa rappresenta un cambiamento significativo nel panorama politico europeo e potrebbe avere importanti ripercussioni sulle prossime elezioni.




