Rottura politica tra Salvini, Le Pen e AfD
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Redazione Esteri
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Matteo Salvini della Lega e Marine Le Pen del Rassemblement National, i principali azionisti del gruppo Identità e Democrazia, hanno annunciato la rottura con il partito di estrema destra tedesco, Alternativa per la Germania (AfD). Questa decisione è stata presa in seguito a una videochiamata tra i due leader.
Un cambiamento atteso
Nonostante l'annuncio possa sembrare improvviso, da mesi si percepivano segnali di una possibile rottura. La decisione di Salvini e Le Pen apre nuovi scenari interessanti nella destra europea, con la posta in gioco molto alta: la maggioranza del prossimo parlamento europeo.
Il veto della CDU
Sia Le Pen sia Salvini sono consapevoli del veto posto dalla CDU e dai popolari nei confronti di AfD. Questo avrebbe impedito al gruppo Identità e Democrazia di giocare un ruolo nella prossima legislatura europea, nonostante il buon numero di europarlamentari che eleggerà.
AfD sotto pressione
AfD è stata costretta a prendere le distanze dall'eurodeputato negazionista Krah, considerato impresentabile persino per un partito che non ha problemi a esibire Bjorn Höcke, leader della corrente di ultra-destra. Questa situazione ha provocato una tempesta mediatica che ha portato alla rottura politica con Le Pen e Salvini.




