Paola Cortellesi critica il sessismo nelle fiabe durante il discorso di apertura dell'anno accademico alla Luiss
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Paola Cortellesi, nota attrice e regista italiana, ha recentemente tenuto un discorso all'Università Luiss Guido Carli, mettendo in luce il sessismo presente nelle fiabe che hanno caratterizzato l'infanzia di molte generazioni. Il suo intervento è avvenuto durante l'inaugurazione del nuovo anno accademico il 10 gennaio.
Il sessismo nelle fiabe
Cortellesi ha citato come esempi "Biancaneve" e "Cenerentola", entrambe storie di donne bellissime e stralunate che trovano la loro realizzazione in un matrimonio con un principe, un estraneo, che sposano subito, senza nemmeno averci cenato una volta. Questa osservazione ironica ha evidenziato come queste narrazioni perpetuino stereotipi di genere dannosi.
Reazioni sui social media
Il monologo di Cortellesi ha suscitato un ampio dibattito sui social media, tanto da diventare una notizia di rilievo sui giornali. Tuttavia, è importante notare che l'attenzione dei media si è concentrata più sul dibattito suscitato dal monologo che sul contenuto del monologo stesso.
Il ruolo di Cortellesi nella società
Oltre ad essere un'attrice e regista di successo, Cortellesi è anche una figura pubblica influente. Il suo discorso alla Luiss è un esempio di come utilizza la sua piattaforma per affrontare questioni sociali importanti come il sessismo. Con il suo intervento, ha invitato tutti a praticare il rispetto e a non rimanere indifferenti di fronte a queste problematiche.
In conclusione, il discorso di Paola Cortellesi all'Università Luiss Guido Carli ha sollevato questioni importanti sul sessismo nelle fiabe, stimolando un dibattito significativo sulla questione. La sua voce continua a essere un faro di consapevolezza e cambiamento nella società italiana.




