Marco Cappato e la lotta contro il forame ovale pervio
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Redazione Interno
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Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, è stato colpito da un malore improvviso l'ultimo giorno dell'anno mentre si trovava in Valle d'Aosta. È stato portato in ambulanza al pronto soccorso e poi ricoverato. Si è scoperto che soffre di ischemia cerebrale transitoria, una condizione che ha causato difficoltà nell'articolazione della parola.
Il riposo e la ripresa
Dopo il malore del 31 dicembre e un ricovero di quattro giorni all'ospedale di Aosta, Marco Cappato sta trascorrendo un periodo di riposo a casa, a Milano. "Nel 2023 ho spinto molto, spingerò ovviamente anche nel 2024. Però sono segnali che vanno ascoltati, magari selezionando le priorità e utilizzando al meglio le energie", ha dichiarato.
La scoperta della malformazione cardiaca
Durante il suo periodo di riposo, Cappato ha scoperto di soffrire di un fenomeno ischemico dovuto a una malformazione cardiaca. Questa condizione, nota come forame ovale pervio, colpisce un italiano su quattro.
Il forame ovale pervio: un male silenzioso
Il forame ovale pervio è un'anomalia congenita molto diffusa. Si tratta di un buco, più o meno grande, che resta aperto alla nascita sulla membrana che divide l'atrio sinistro da quello destro del cuore. Normalmente, questo buco dovrebbe chiudersi e saldarsi al primo respiro e vagito del neonato o subito dopo, ma spesso rimane aperto. Questa mancata fusione, durante la crescita o l'età adulta, può provocare disturbi impercettibili, lievi, oppure più seri ed importanti, come l'ischemia o l'ictus cerebrale.




