Milan-Sassuolo, il pareggio amaro dei rossoneri: polemiche sull'arbitraggio di Crezzini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La partita che ha visto il Milan fermarsi sul 2-2 contro il Sassuolo a San Siro, terzo risultato consecutivo senza vittorie contro una neopromossa, ha lasciato strascichi soprattutto per le decisioni arbitrali di Valerio Crezzini. L'episodio più discusso, quello che ha di fatto ridisegnato gli ultimi minuti dell'incontro, risale al 66' minuto di gioco, quando la rete di Pulisic per il temporaneo 3-1 è stata annullata per un contatto tra Loftus-Cheek e il difensore neroverde Candè. Una scelta, quella del direttore di gara della sezione di Siena, che ha immediatamente scatenato le proteste della squadra di casa e alimentato un acceso dibattito tecnico, visto che la successiva analisi in moviola ha suggerito un'interpretazione differente dei fatti.
L'analisi della moviola e il gol "fantasma" di Pulisic
Secondo l'esame delle immagini ripetute, il contatto fra le mani di Loftus-Cheek e la schiena di Candè non avrebbe incluso una spinta tale da giustificare l'annullamento del gol, con la caduta del difensore giudicata piuttosto innaturale. "Il gol era regolare", è stato il commento secco che ha circolato nelle analisi post-partita, sottolineando come quell'errore, unito ad altre indecisioni lungo tutta la gara, abbia contribuito a privare i rossoneri di una vittoria che sembrava concretizzarsi. La prestazione di Crezzini, del resto, era iniziata in salita con un intervento non sanzionato ai danni di Muharemovic già al 2', per poi proseguire, come osservato da molti, tra fischi in ritardo e una percezione generale di insicurezza che non ha giovato al fluire del gioco.
Le reazioni dalla stampa e dalla televisione
Il caso è stato commentato con durezza da Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, che sul suo profilo sociale ha definito "modesto" l'arbitro e ha sostenuto come la convalida del gol avrebbe cambiato radicalmente l'esito dell'incontro. Una posizione che ha trovato eco nelle parole dell'analista Dario Marcolin, il quale, nel corso della trasmissione post-partita su DAZN, ha focalizzato la sua critica non solo sull'episodio specifico ma anche sulla condotta complessiva della squadra. Marcolin, pur elogiando la prova del giovane Bartesaghi, autore di una "grande partita e due grandi gol", ha evidenziato una carenza offensiva decisiva: "Sembrava che il Milan potesse fare una mossa per cambiare la partita ma quella mossa, lì davanti, non c’era".
Il finale e le considerazioni tecniche
Gli ultimi minuti della gara, descritti come "clamorosi" con squadre ormai "lunghissime", hanno così registrato il pareggio del Sassuolo in un clima di forte frustrazione per i padroni di casa. Al di là delle singole valutazioni, l'episodio del gol annullato a Pulisic rimane il nodo centrale di una serata che ha aggiunto elementi di discussione sul piano arbitrale, senza però offuscare completamente le responsabilità di un Milan che, in momenti chiave, non è riuscito a chiudere l'incontro pur avendone l'opportunità. La partita, nel suo complesso, consegna agli archivi due punti persi in classifica e un nuovo capitolo di polemiche sull'applicazione del regolamento, destinate a durare almeno fino al prossimo turno.




