Musetti cede ad Alcaraz in semifinale: lo spagnolo vola in finale contro Sinner o Paul
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Redazione Interno
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Ci voleva un Lorenzo Musetti al massimo, capace di esprimere quel tennis elegante e incisivo che aveva già mostrato al Foro Italico, per insidiare Carlos Alcaraz. Ma il primo set, chiuso 6-3 dallo spagnolo, ha rivelato un azzurro in difficoltà, lontano dalla forma che aveva fatto sperare in un’impresa. Nonostante qualche lampo nel secondo parziale, culminato in un tie-break perso 7-4, il talento di Carrù non è bastato per fermare il numero 3 del mondo, che ora aspetta in finale il vincitore tra Jannik Sinner e Tommy Paul.
Quella di Alcaraz è stata una prova di controllo, lontana dai picchi spettacolari che lo hanno reso una star globale, ma sufficiente per gestire un avversario mai davvero in partita. Lo spagnolo, che a Roma ha perso solo un set (contro Karen Khachanov agli ottavi), ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei favoriti per il Roland Garros. Musetti, dal canto suo, lascia il torneo con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza di aver confermato i progressi fatti sulla terra rossa.
Intanto, il doppio femminile regala all’Italia un’altra finale, con Sara Errani e Jasmine Paolini che hanno superato le russe Andreeva e Shnaider. Paolini, già protagonista nel singolare, domani affronterà Coco Gauff sotto gli occhi del Presidente Mattarella. Un’occasione storica per la toscana, che cerca di chiudere in bellezza una settimana indimenticabile.




