Sinner supera De Minaur e vola in finale a Vienna, ma Musetti si arrende a Zverev
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Jannik Sinner ha centrato la sua trentunesima finale in carriera, la ottava di questa stagione, imponendosi con un netto 6-3, 6-4 sull'australiano Alex De Minaur nel torneo Atp 500 di Vienna. Quella che si è disputata è stata la dodicesima sfida tra i due, un confronto che ormai delinea una netta supremazia dell'italiano, il quale non ha mai conosciuto la sconfitta contro il suo avversario. Un dominio, il suo, costruito su una prestazione solida e controllata, lontana dagli eccessi ma di un'efficacia implacabile, che gli ha permesso di chiudere l'incontro in poco più di un'ora e mezza di gioco.
L'analisi della partita e le parole di Sinner
"Sono sceso in campo cercando di giocare bene, concentrandomi particolarmente sul servizio", ha commentato Sinner in conferenza stampa, sottolineando come il primo set sia stato soprattutto una questione di resistenza fisica. "Sono contento di aver vinto in due set oggi", ha aggiunto, rivelando poi un aspetto tattico della sfida: "Mi aspettavo che lui avrebbe cambiato un paio di cose". Una previsione, questa, che preferisce però non approfondire, come dimostrato da una risata che ha lasciato intendere una lettura approfondita del gioco dell'avversario. La vittoria di Vienna rappresenta un tassello cruciale nel suo cammino verso le Atp Finals di Torino, obiettivo primario dichiarato dopo l'uscita anticipata a Shanghai.
Il cammino verso la finale e i record personali
Con questo successo, Sinner ha allungato la sua striscia vincente a venti match consecutivi sul cemento indoor, un dato statistico che conferma la sua impressionante crescita e adattamento su questa superficie. La finale di Vienna, che è la seconda in tre anni in questo torneo per lui, si configura dunque come una tappa di grande valore in una stagione che lo stesso tennista ha definito "particolare", segnata da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre tre mesi e gli ha fatto saltare diversi appuntamenti di rilievo. Nonostante ciò, si è detto "molto soddisfatto e felice" della sua posizione attuale.
La sfida che non c'è stata
L'agognata finale tutta italiana, che avrebbe visto Sinner opposto a Lorenzo Musetti, non si è però materializzata. Il tennista di Carrara, infatti, è stato sconfitto in tre set dal tedesco Alexander Zverev, il quale ha così guadagnato il diritto a contendere il titolo all'azzurro. Sull'imminente Coppa Davis, Sinner ha preferito non dilungarsi, limitandosi a osservare che la squadra, della quale non fa parte in questa occasione, è unita e che i suoi compagni "faranno un buon lavoro", affidando alle loro capacità le speranze di successo.




