Zoma e Doumbia, dalla Serie C all’azzurro: la doppia scommessa di Mancini

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Roberto Mancini ha scelto di ripartire da un gruppo allargato per il ritorno sulla panchina della Nazionale. Nella lista dei 34 convocati per le prime quattro partite di Nations League, diffusa dalla FIGC, ci sono nove volti nuovi e, tra questi, spiccano i nomi di Mohamed Ali Zoma e Issa Doumbia. Il primo è un attaccante del Norimberga, il secondo un centrocampista dello Sporting Lisbona. Entrambi classe 2003, entrambi cresciuti nel settore giovanile dell’Albinoleffe, entrambi finiti all’estero per trovare quello spazio che in Italia, tra i professionisti, non era arrivato.

La loro storia comune parte da lontano, da un campo di provincia in provincia di Bergamo, e arriva oggi a Coverciano.

Il primo anno in Germania e l’esplosione

Per Zoma, nato a Merate e cresciuto con il mito del pugile Muhammad Ali, il passaggio al calcio tedesco è stato rapido. Dopo quattro stagioni in Serie C con l’Albinoleffe, concluse con 27 reti in poco più di un centinaio di presenze, nell’estate del 2025 il Norimberga lo ha acquistato per una cifra vicina al milione e mezzo di euro. Alla sua prima annata in 2. Bundesliga, sotto la guida di Miroslav Klose, ha messo insieme 14 gol in 29 partite di campionato, con quattro assist all’attivo.

Un rendimento che gli è valso la conferma e, soprattutto, un avvio di nuova stagione ancora più incisivo: cinque reti nelle prime cinque giornate, che hanno contribuito a portare il club in vetta alla classifica.

La chiamata, il mercato e il numero di maglia

La convocazione in azzurro è arrivata mentre il suo nome circolava con insistenza sul mercato. Il direttore sportivo del Norimberga, Joti Chatzialexiou, ha spiegato pubblicamente di aver ricevuto offerte importanti per l’attaccante, ma di aver deciso di trattenerlo almeno per un’altra stagione. In un’intervista alla Bild, il dirigente ha motivato la scelta con la volontà di dare continuità al progetto sportivo, aggiungendo che se Zoma dovesse continuare a crescere, il suo valore sarebbe destinato ad aumentare ulteriormente.

Nelle stesse ore, il giocatore ha ricevuto la notizia della chiamata di Mancini, un riconoscimento che ha coronato un percorso iniziato lontano dai riflettori della Serie A.

Doumbia, l’altro amico ritrovato

Accanto a Zoma, nella lista dei convocati figura anche Issa Doumbia, centrocampista dello Sporting CP. I due si conoscono dai tempi delle giovanili dell’Albinoleffe, dove hanno condiviso campo e spogliatoio prima di separarsi. Doumbia ha trovato la sua dimensione in Portogallo, imponendosi come titolare nello Sporting, mentre Zoma ha scelto la strada tedesca. La loro doppia convocazione rappresenta un caso raro: due ragazzi formati nella stessa cantera di Serie C che si ritrovano insieme in azzurro, a distanza di pochi anni, dopo aver lasciato l’Italia per costruirsi una carriera all’estero.

Il quadro delle convocazioni di Mancini

La lista di Mancini comprende 34 giocatori e segna il ritorno di Nicolò Zaniolo e Rolando Mandragora, assenti da tempo dal giro azzurro. Oltre a Zoma e Doumbia, sono nove i debuttanti assoluti: il portiere Massimo Pessina, i difensori Daniele Ghilardi, Michael Kayode ed Eddy Kouadio, il centrocampista Alessandro Romano e gli attaccanti Sebastiano Esposito e Antonio Vergara. L’esordio nella quinta edizione della Nations League è in programma venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma contro il Belgio.

Per Zoma e Doumbia, l’appuntamento con l’azzurro arriva dopo un percorso che li ha portati lontano da casa, ma non fuori dai radar della Nazionale.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.