Kimberly Guilfoyle, l'ambasciatrice Usa in Grecia sotto esame: la richiesta di 100mila dollari a un donatore Maga
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Redazione Esteri
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WASHINGTON — «Tesoro, per favore, ho bisogno che tu faccia questa cosa per me oggi». È il messaggio che Kimberly Guilfoyle, ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, avrebbe inviato a Eric Deters, donatore repubblicano e sostenitore di Donald Trump, alla vigilia delle audizioni al Senato per la conferma della sua nomina. La richiesta, rivelata dal Wall Street Journal, riguardava il pagamento di un debito da 100.000 dollari sulla carta di credito American Express, da saldare senza lasciare traccia documentale.
Secondo il quotidiano statunitense, che ha avuto accesso a centinaia di messaggi scambiati tramite l'app Signal, Guilfoyle avrebbe scritto a Deters: «Non risulterà da nessuna parte se trasferisci il denaro direttamente ad American Express». La richiesta risale al luglio 2025, pochi giorni prima dell'audizione fissata per il 9 luglio. Deters ha riferito al Journal di aver rifiutato il pagamento, spiegando che accettare lo avrebbe messo a rischio il matrimonio.
L'ambasciatrice contesta l'autenticità dei messaggi, mentre i suoi legali sostengono che le somme richieste fossero dovute per la partecipazione a eventi pubblici e discorsi tenuti prima della nomina diplomatica.
Il rapporto tra Guilfoyle e il donatore del Kentucky
Eric Deters, avvocato cinquantasettenne del Kentucky ed ex candidato al Congresso, non è un volto nuovo nell'orbita Maga. Nel corso degli anni ha versato a Guilfoyle circa 300.000 dollari per la sua partecipazione al Patriots Day Freedom Fest, evento di raccolta fondi da lui organizzato nella sua fattoria nel nord del Kentucky. Dopo la rielezione di Trump, Deters sperava che i contatti dell'ambasciatrice potessero aiutarlo a risolvere alcune pendenze con il Fisco e il Dipartimento di Giustizia.
Secondo quanto riportato, avrebbe promesso fino a un milione di dollari in caso di successo, chiedendo in cambio anche un'intervista con Tucker Carlson.
La vicenda ha assunto rapidamente una dimensione politica. Il deputato democratico Robert Garcia, membro di spicco della Commissione di vigilanza della Camera, ha inviato una lettera a Guilfoyle chiedendo chiarimenti su quello che ha definito uno «schema pay-to-play», sollecitando la produzione di documenti finanziari e delle comunicazioni con Deters e con funzionari dell'amministrazione. La senatrice Jeanne Shaheen e altri esponenti democratici hanno chiesto al Dipartimento di Stato di avviare un'indagine.
L'ispettore generale del Dipartimento di Stato starebbe esaminando le accuse, anche se non è confermato se sia stata aperta un'indagine formale.
Il viaggio di Rubio ad Atene e le tensioni interne
La pubblicazione dello scoop ha creato imbarazzo al segretario di Stato Marco Rubio, in visita ad Atene proprio nei giorni in cui le rivelazioni del Journal hanno iniziato a circolare. Durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri greco, Rubio ha elogiato Guilfoyle definendola «una ambasciatrice forte», per poi rifiutarsi di commentare le accuse il giorno successivo. «Quello che leggete sui giornali non è vangelo», ha dichiarato ai cronisti prima di imbarcarsi, mentre l'ambasciatrice lo osservava.
Secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense, Trump e Rubio sarebbero «estremamente arrabbiati» per la condotta attribuita a Guilfoyle e avrebbero valutato quali provvedimenti adottare già all'inizio di questa settimana, dopo la festività del Columbus Day. Lunedì il presidente ha confermato ai giornalisti che l'amministrazione sta esaminando la questione: «Beh, stiamo valutando. Sì, non siamo contenti».
Le altre accuse e il contesto delle nomine
Le rivelazioni sulla richiesta dei 100.000 dollari si inseriscono in una serie di articoli pubblicati dal Wall Street Journal nelle ultime settimane. Il primo reportage, risalente alla fine di settembre, attribuiva a Guilfoyle dichiarazioni sulle capacità degli Stati Uniti di favorire cambi di governo in Europa, con la Romania citata come esempio durante una cena con funzionari greci.
Altri articoli hanno documentato viaggi di lusso offerti da uomini d'affari greci, tra cui un volo in jet privato con l'amministratore delegato del gruppo Aktor e un soggiorno in un resort esclusivo a Gstaad con l'armatore Nikolas Tsakos.
Guilfoyle, ex conduttrice di Fox News ed ex procuratrice della California, è stata nominata ambasciatrice in Grecia nel dicembre 2024. In precedenza era stata fidanzata con Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente. La sua nomina era arrivata in coincidenza con la fine della relazione con Trump Jr. e l'inizio della nuova storia sentimentale di quest'ultimo con Bettina Anderson, circostanza che aveva alimentato voci su un suo allontanamento dall'entourage familiare.
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