Lauren Sánchez risponde a Olivia Munn dopo le critiche al volo Blue Origin: "Non era solo un sogno"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre il razzo New Shepard di Blue Origin rientrava sulla Terra dopo appena undici minuti di volo, le polemiche sollevate dall’impresa – la prima missione suborbitale interamente al femminile – hanno superato i confini dell’atmosfera. Tra le protagoniste, Lauren Sánchez, autrice e compagna del fondatore di Amazon Jeff Bezos, e Gayle King, giornalista della Cbs, hanno replicato senza mezzi termini alle accuse di "ingordigia" mosse dall’attrice Olivia Munn.

"Non era soltanto un sogno personale", ha spiegato Sánchez, sottolineando come l’obiettivo della missione andasse oltre l’esperienza individuale. Katy Perry, che ha preso parte al viaggio insieme a loro, ha definito quei minuti nello spazio "l’esperienza più significativa della mia vita dopo la maternità". La cantante, che coltivava il progetto da quindici anni, ha intonato What a Wonderful World durante il volo, un gesto simbolico che ha emozionato le compagne di viaggio. "Volevo che questo momento parlasse del mondo, non di me", ha aggiunto Perry, il cui bacio al suolo al rientro è diventato un’immagine iconica.

Non tutti, però, hanno guardato all’evento con lo stesso entusiasmo. Emily Ratajkowski, in un video su TikTok, ha bollato l’operazione come "oltre la parodia", accusando Blue Origin di contribuire alla distruzione del pianeta invece di affrontare problemi più urgenti. Le sue parole riecheggiano le perplessità di chi vede in queste missioni un esercizio di vanity piuttosto che un progresso scientifico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.