Puigdemont fugge in Belgio: il giudice chiede spiegazioni
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Redazione Esteri
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Carles Puigdemont, leader indipendentista catalano, è riuscito a eludere un mandato di cattura a suo carico a Barcellona e ha lasciato la Spagna per rifugiarsi in Belgio. La sua fuga ha sollevato molte domande e il giudice Pablo Llarena ha chiesto spiegazioni alla polizia catalana e al Ministero dell'interno spagnolo.
La fuga di Puigdemont
Puigdemont è arrivato a Barcellona martedì scorso e vi è rimasto per due giorni. Durante questo periodo, ha tenuto un discorso al Parc de la Ciutadella. Tuttavia, dopo aver notato un imponente dispositivo di polizia attorno alla manifestazione, ha deciso di lasciare nuovamente il Paese. Secondo Jordi Turull, segretario generale di Junts per Catalunya, Puigdemont si trova ora a Waterloo, in Belgio.
Le richieste del giudice Llarena
Il giudice Pablo Llarena ha chiesto alla polizia catalana e al Ministero dell'interno spagnolo di fornire dettagli sul dispositivo di sicurezza predisposto per l'arrivo di Puigdemont. Llarena vuole capire come il leader secessionista sia riuscito a eludere il mandato di cattura nonostante l'annuncio anticipato della sua venuta.
La nuova leadership in Catalogna
Nel frattempo, la Catalogna ha eletto un nuovo governatore socialista, Salvador Illa, che ha promesso di governare per tutti i cittadini. Illa è stato eletto grazie a un accordo tra il Partito dei socialisti della Catalogna (PSC), gli indipendentisti moderati di Esquerra Republicana (ERC) e una formazione minoritaria di sinistra, i Comuns.
La fuga di Puigdemont e le richieste del giudice Llarena rappresentano un nuovo capitolo nella complessa situazione politica della Catalogna. Mentre Puigdemont si trova ora in Belgio, la regione è guidata da una nuova leadership che promette di lavorare per l'unità e il progresso di tutti i cittadini.




