Puigdemont sfugge alla cattura e lascia la Spagna
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Redazione Esteri
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Carles Puigdemont, leader indipendentista catalano, è riuscito a eludere un mandato di cattura a suo carico e ha lasciato la Spagna. Il giudice Pablo Llarena ha chiesto spiegazioni alla polizia catalana e al Ministero dell'interno spagnolo su come Puigdemont sia riuscito a sfuggire alla cattura.
La fuga di Puigdemont
Puigdemont è arrivato a Barcellona martedì scorso e vi è rimasto per due giorni. Dopo aver parlato al Parc de la Ciutadella, ha lasciato nuovamente il Paese e si trova ora a Waterloo, in Belgio. Jordi Turull, segretario generale del partito Junts per Catalunya, ha confermato che Puigdemont è di ritorno a Waterloo, dove si era stabilito dopo il tentativo secessionista del 2017.
Il nuovo governatore della Catalogna
Nel frattempo, la Catalogna ha eletto un nuovo governatore socialista, Salvador Illa, che ha ottenuto la maggioranza assoluta grazie ai 68 voti favorevoli. Illa ha dichiarato che governerà per tutti i catalani, indipendentemente dalle loro posizioni politiche. La sua elezione è stata resa possibile dagli accordi raggiunti tra il Partito dei socialisti della Catalogna (Psc), gli indipendentisti moderati di Esquerra Republicana (Erc) e una formazione minoritaria di sinistra, i Comuns.
Le reazioni alla fuga di Puigdemont
La fuga di Puigdemont ha suscitato diverse reazioni. Il giudice Llarena vuole conoscere i dettagli del dispositivo di polizia predisposto per l'arrivo di Puigdemont, che aveva annunciato in anticipo la sua venuta. La polizia catalana e il Ministero dell'interno spagnolo sono ora sotto pressione per spiegare come sia stato possibile che Puigdemont sia riuscito a eludere la cattura.
La situazione in Catalogna rimane tesa, con il nuovo governatore Illa che cerca di portare stabilità e unità, mentre Puigdemont continua la sua lotta per l'indipendenza dalla Spagna. La fuga di Puigdemont rappresenta un ulteriore capitolo nella complessa storia politica della regione.




