Milano e la Lombardia tra frane e trombe d’aria: il Nord Italia nella morsa del maltempo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una perturbazione violenta ha colpito Milano e l’intera Lombardia, lasciando dietro di sé danni significativi, soprattutto nella provincia di Bergamo, dove una frana ha reso impraticabile la statale 42 "Del Tonale e Della Mendola" in entrambi i sensi di marcia. Le piogge, iniziate già nella serata di ieri, hanno interessato principalmente le zone prealpine, accompagnate da raffiche di vento che in alcuni casi hanno assunto la forma di trombe d’aria, aggravando una situazione già critica per il dissesto idrogeologico.
L’allerta arancione per temporali, emanata dalla Protezione Civile, ha trovato conferma nei picchi di precipitazioni che hanno investito il Nord, mentre al Sud l’anticiclone africano continua a spingere le temperature oltre i 40 gradi, creando un contrasto climatico netto tra le due metà del Paese. Se al Centro-Nord l’instabilità persisterà nei prossimi giorni, con possibili nubifragi e grandinate, al Sud il caldo torrido sembra destinato a durare almeno fino al weekend, quando una massa d’aria più fresca potrebbe portare un temporaneo sollievo.
A Milano, dove l’allerta gialla è scattata alle 6:00 di stamattina, i disagi sono stati immediati: strade allagate, trasporti rallentati e alberi divelti dal vento hanno reso complicati gli spostamenti nel primo giorno di stop per i lavori sulla linea M2. Il Centro funzionale monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha mantenuto alta l’attenzione, estendendo l’avviso anche al rischio idrogeologico, dopo che i corsi d’acqua minori hanno registrato piene improvvise.




