Settimana esagerata: prima il caldo feroce, poi la svolta
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Redazione Interno
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Quella appena iniziata si annuncia come una settimana meteorologicamente estrema, divisa tra un’ondata di calore senza precedenti e un repentino cambiamento della circolazione atmosferica. Se fino a giovedì 24 luglio il Centro-Sud dovrà affrontare temperature da record, con picchi che sfiorano i 45°C in Sicilia e valori prossimi ai 40°C in Puglia e Calabria, già dal weekend lo scenario muterà radicalmente.
L’anticiclone africano, che in queste ore domina incontrastato, comincerà a indebolirsi sotto la spinta di correnti atlantiche più fresche. Queste, scorrendo verso il Mediterraneo, favoriranno la formazione di una depressione tra la Francia e il Nordovest italiano, portando con sé nubifragi, grandinate e un sensibile calo delle temperature. Mentre al Sud si continua a boccheggiare sotto un sole implacabile, al Nord il maltempo si abbatte con violenza, sollevando preoccupazioni per il rischio di frane e alluvioni lampo.
"L’Italia è spaccata in due", osserva Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo, sottolineando come il Paese stia vivendo condizioni climatiche opposte. Da una parte, le regioni meridionali e le isole maggiori sono avvolte da un’aria torrida, con massime che in alcune zone interne superano persino i 46°C; dall’altra, il Settentrione è flagellato da temporali intensi, che lasciano poco spazio alla tregua.




