Caldo record, quando finisce? Sabato al Nord grandinate e crollo termico, ma in Sardegna e Sicilia 40°

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia, stretta nella morsa di un’ondata di calore senza precedenti, registra ancora oggi temperature bollenti in 18 città, da Milano a Palermo, passando per Roma e Torino, dove il bollino rosso è stato confermato per domani, con un ulteriore aumento previsto venerdì. Mentre al Sud l’anticiclone subtropicale continua a spingere i termometri verso picchi di 40 gradi, soprattutto in Sicilia e Sardegna, il Nord si prepara a un brusco cambiamento: sabato sono attese grandinate e un improvviso crollo delle temperature, che porteranno sollievo ma anche il rischio di fenomeni violenti.

La situazione, aggravata da un’anomalia termica che ha reso giugno il secondo più torrido di sempre – con +3,3 gradi rispetto alla media, poco sotto i +3,6 del 2003 – ha già avuto conseguenze drammatiche. In Francia, dove il ministero competente ha lanciato l’allarme, si contano due decessi accertati e oltre 300 accessi al pronto soccorso per colpi di calore. Anche nel nostro Paese, l’afa persistente sta mettendo a dura prova la popolazione, specie nelle zone interne e urbane, dove l’assenza di ventilazione amplifica la percezione del disagio.

Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it, "la persistenza dell’anticiclone subtropicale mantiene temperature roventi al Sud, mentre al Nord l’instabilità porterà temporali intensi". Nel Reatino, ad esempio, il bollino rosso è stato prorogato fino a giovedì 3 luglio, con massime attorno ai 34 gradi, prima di un temporaneo sollievo nel weekend.

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