Conte svela il retroscena su Del Piero: "Se mi avesse chiesto di restare, avrei valutato"
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Redazione Sport
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Antonio Conte, durante un’intervista rilasciata a Sky Sport in occasione del format Federico Buffa Talks, ha rievocato alcuni momenti del suo passato alla Juventus, soffermandosi in particolare sulla figura di Alessandro Del Piero. "Ale fu veramente importante", ha confessato l’allenatore, ora alla guida del Napoli, "perché accettò di non essere sempre titolare, ma nei momenti in cui la palla scottava, lo facevo giocare". Una riflessione che va oltre il semplice ricordo, rivelando un legame basato sul rispetto reciproco, anche se non privo di aspetti controversi.
Quel periodo, che lo vide conquistare lo Scudetto con i bianconeri nel 2012 dopo anni di digiuno, è ancora vivido nella memoria di Conte, che ha aggiunto: "Se mi avesse chiesto di fare un altro anno alla Juve, mi sarebbe piaciuto". Una frase che lascia intendere come, nonostante le successive strade intraprese – incluso il recente rinnovo con il Napoli dopo il quarto titolo vinto dai partenopei –, il rapporto con la Vecchia Signora resti per lui un capitolo significativo.
Proprio la decisione di rimanere a Napoli, dopo mesi in cui il suo nome era stato accostato a un possibile ritorno in bianconero, dimostra quanto il tecnico abbia trovato un equilibrio nel progetto azzurro. "Mi sto godendo la vittoria", ha ammesso, "cosa che in passato non ho fatto". Un’ammissione che rivela un approccio più riflessivo rispetto agli anni trascorsi sulla panchina juventina, quando l’ossessione per il risultato spesso prevaleva sulla gratificazione personale.
L’intervista, in onda nei prossimi giorni, tocca anche temi più generali legati al calcio e alla carriera di un allenatore. "La passione che ho per questo sport mi aiuta a superare sempre le difficoltà", ha spiegato Conte, sottolineando come l’amore per il gioco sia la chiave per affrontare un mestiere tanto esigente. Rivolgendosi idealmente a un neoallenatore, ha poi aggiunto: "La prima domanda che farei è: cosa sei disposto a perdere?". Un monito che racchiude la consapevolezza di quanto il successo richieda sacrifici, spesso invisibili agli occhi di chi guarda dall’esterno.




