Piogge e vento oltre i 60 km/h travolgono il Centro-Nord: treni bloccati, alberi abbattuti e 100 Comuni in allerta rossa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una notte di piogge incessanti ha lasciato il segno su gran parte del Centro-Nord, dove il maltempo continua a mietere danni senza dare tregua. A Biella, la circolazione ferroviaria è stata interrotta per precauzione, mentre a Milano un albero, spezzato dalla furia del vento, è crollato su un tir in transito, senza causare feriti. In Piemonte, dove già ieri era stata dichiarata l’allerta rossa per cento Comuni, la situazione rimane critica, con fiumi in piena e strade interrotte da detriti.

A Roma, i Vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire in oltre cento occasioni, soprattutto nella zona sud-ovest, dove rami, alberi e insegne pericolanti minacciavano di cadere su abitazioni e veicoli. Torino, intanto, ha chiuso l’accesso ai Murazzi per prevenire ulteriori rischi, mentre in provincia di Biella i Carabinieri hanno dovuto presidiare la strada che conduce al capoluogo dopo che tronchi e detriti ne avevano reso impraticabile il transito.

La Protezione Civile piemontese mantiene alta la guardia, con l’Arpa che ha esteso l’allerta rossa alle valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone e alla bassa Valsusa, mentre l’allerta arancione riguarda ancora l’alta Valsusa, le valli Chisone, Pellice, Po e Tanaro, oltre alla pianura settentrionale e alle aree di Torino e Cuneo. Le conseguenze si fanno sentire anche sui trasporti: dalle 9 di stamattina, i treni sono fermi tra Settimo Torinese e Rivarolo per il rischio esondazione del Malone, sostituiti da bus navetta. Anche la tratta Savona-Acqui registra possibili ritardi, aggravando i disagi per chi si sposta in un territorio già messo a dura prova.

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