Neres si ferma: stop per il Verona, corsa contro il tempo per il big match
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Redazione Sport
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L’ansia che aveva attraversato la panchina del Napoli all’Olimpico, quando David Neres ha interrotto la sua corsa piegandosi sul terreno di gioco, ha trovato una prima, parziale risposta negli esami strumentali effettuati nella giornata di lunedì. I referti medici, come comunicato ufficialmente dal club, hanno diagnosticato per l’attaccante brasiliano un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, escludendo dunque quelle lesioni di maggiore entità che avevano immediatamente allarmato l’ambiente azzurro dopo la sua uscita al sessantanovesimo minuto della partita vinta contro la Lazio. Un episodio che, sebbene non gravissimo, impone una sosta obbligata al giocatore, il quale ha già intrapreso, come specificato dal comunicato, il percorso riabilitativo necessario per tornare a disposizione del tecnico Antonio Conte.
La prima assenza certa e il calendario incalzante
Il primo effetto pratico di questo infortunio, che costringe a una pausa forzata uno dei punti cardine del progetto di Conte, si materializza già nella prossima sfida di campionato. Neres, infatti, non potrà essere schierato nella partita casalinga contro il Verona in programma al Diego Armando Maradona, un assenza che il tecnico dovrà gestire ripensando gli equilibri della sua linea offensiva. La natura distorsiva del trauma, per quanto meno severa di quanto si potesse temere, richiede comunque un periodo di cure e di lavoro specifico, obbligando la società a una gestione cautelativa del rientro del giocatore, la cui condizione verrà monitorata passo dopo passo dai medici del centro sportivo di Castel Volturno.
L'iter riabilitativo e l'obiettivo San Siro
Proprio l’avvio immediato della terapia fisioterapica lascia intendere come l’obiettivo primario del club sia quello di accelerare i tempi di recupero, pur nel massimo rispetto della condizione atletica del calciatore. Il big match che si profila all’orizzonte, vale a dire la trasferta al Meazza contro l’Inter, rappresenta senza dubbio una scadenza nella quale il Napoli vorrebbe avere a disposizione tutte le sue armi migliori, Neres incluso. La prossima settimana sarà dunque decisiva per valutare i progressi quotidiani del brasiliano e stabilire se, e in quale condizione, potrà essere aggregato al gruppo in vista di un impegno di così alto profilo. La squadra, intanto, prosegue la preparazione cercando di tamponare una prima, significativa defezione in un reparto chiave.
Le reazioni e il contesto
Il sospiro di sollievo tirato dopo gli esiti degli accertamenti, che hanno scongiurato uno stop di lunga durata, non cancella la frustrazione per una perdita temporanea ma significativa. L’infortunio di Neres, arrivato in un momento di costruzione del gioco e di risultati positivi, interrompe infatti la continuità di rendimento che il giocatore stava dimostrando sotto la guida del nuovo allenatore, inserendosi in un calendario fitto di impegni dove la rotazione delle forze diventa un elemento tattico cruciale. La situazione rimane in divenire, con l’unica certezza rappresentata dalla forzata assenza nella prossima giornata di campionato.




