Allarme pertosse in Italia: aumento dei casi e appello alla vaccinazione
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Redazione Salute
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Da gennaio a maggio 2024, l'Italia ha registrato un preoccupante aumento dei casi di pertosse. Secondo i dati rilasciati dal professor Alfredo Guarino, Presidente della sezione Campania della Società Italiana di Pediatria (SIP), sono stati segnalati 110 casi, con oltre 15 lattanti ricoverati in terapia intensiva e, purtroppo, 3 neonati deceduti.
Il progetto INF-ACT e i dati sulla pertosse
I dati sono stati raccolti nell'ambito del progetto INF-ACT, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo progetto mira a sviluppare nuove strategie per l'identificazione precoce, la prevenzione e la terapia delle minacce infettive. All'inizio del 2024, i casi di pertosse in Italia hanno registrato un aumento dell'800% rispetto al 2022 e 2023.
Sintomi e trasmissione della pertosse
La pertosse è una grave infezione respiratoria. I sintomi della malattia, come si trasmette e perché si sta verificando questo boom di infezioni sono questioni che preoccupano medici e genitori. Tre piccoli sono già deceduti a causa di questa malattia.
L'appello dei pediatri per la vaccinazione
In risposta a questo aumento dei casi, la Società italiana di pediatria ha lanciato un appello per la vaccinazione. In particolare, ha invitato le donne in gravidanza a vaccinarsi per proteggere i neonati. La pertosse è una malattia batterica molto contagiosa che può risultare estremamente pericolosa per i bambini, specialmente per i neonati. Pertanto, la vaccinazione è un passo fondamentale per prevenire la diffusione della malattia.




