Aumento esponenziale dei casi di pertosse in Italia e in Europa

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Redazione Salute Redazione Salute   -   L'allarme dei pediatri italiani segnala un preoccupante aumento dei casi di pertosse, con un'incidenza particolarmente elevata tra neonati e lattanti non vaccinati. Da gennaio a maggio 2024, si sono registrati 110 ricoveri, tra cui 15 in terapia intensiva, e tre decessi. Questo rappresenta un incremento dell’800% rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli esperti avvertono che il numero effettivo di casi potrebbe essere sottostimato.

Epidemia in corso

Dopo l'aumento esponenziale dei casi, la Società Italiana di Pediatria lancia l'allarme per quella che pare essere una vera e propria epidemia di pertosse. Un allarme che segue quello lanciato di recente dall'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), che ha segnalato quasi 60.000 casi di pertosse in Europa nel 2023 e fino ad aprile 2024, in crescita di oltre 10 volte rispetto al 2022 e 2021.

Situazione in Svizzera

A metà maggio i casi di pertosse segnalati all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) erano quasi raddoppiati rispetto all'intero anno 2023. Con la soppressione delle misure adottate per contrastare la pandemia di Covid-19 e l'aumento dei contatti, questi agenti patogeni tornano a circolare maggiormente, ha indicato l'UFSP a Keystone-ATS.

La pertosse è una malattia altamente contagiosa che può essere prevenuta attraverso la vaccinazione. L'aumento dei casi sottolinea l'importanza della vaccinazione per proteggere i più vulnerabili, in particolare i neonati e i lattanti. La comunità medica e le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione e a lavorare per contenere la diffusione della malattia.

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