Innovazioni fiscali e lavoristiche nella legge di bilancio 2024
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Redazione Economia
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La legge di bilancio 2024 (n. 213/2023) introduce diverse novità in materia lavoristica e fiscale, tra cui il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti, escluso il lavoro domestico, previsto per tutto il 2024.
Riduzione del cuneo fiscale
L'esonero sarà del 6% a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per 13 mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, al netto del rateo di 13^; del 7%, a condizione che la stessa retribuzione, non ecceda l'importo mensile di 1.923 euro, al netto del rateo di 13^.
Bonus per i lavoratori nel 2024
Il mese di gennaio inizia molto bene per tanti lavoratori che riceveranno più soldi nello stipendio. Nell'articolo 1 della legge di Bilancio 2024, sono stati introdotti almeno 5 nuovi incentivi, agevolazioni e benefici fiscali in favore dei lavoratori che vanno ad arricchire il netto in busta paga.
Esonero IVS per le lavoratrici madri
L'esonero sulla quota dei contributi previdenziali IVS (invalidità, Vecchiaia e Superstiti) previsto dalla Manovra 2024 (articolo 1, comma 15, Legge n. 213/2023) e applicabile "in via eccezionale" dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre dello stesso anno ai rapporti di lavoro dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, è alternativo rispetto alla decontribuzione per le lavoratrici madri con almeno due figli (articolo 1, commi da 180 a 182, Legge n. 213/2023).




