La stagione sciistica in Vialattea, sfide e innovazioni
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Redazione Sport
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SESTRIERE – La stagione turistica dello sci, che tradizionalmente si estende da dicembre ad aprile, è messa alla prova dai cambiamenti climatici in atto, con una netta diminuzione delle nevicate. Giovanni Brasso, presidente della Vialattea, ha sollevato questa questione durante la conferenza stampa del 18 ottobre, dedicata alla presentazione della stagione sciistica dell'alta Valsusa. Nonostante le sfide climatiche, la Coppa del Mondo di sci tornerà a Sestriere il 22 e 23 febbraio, con gare di slalom gigante e slalom femminili.
La stagione sciistica nella Vialattea inizierà il 6 dicembre e durerà fino al 13 aprile, per un totale di 129 giorni. Il comprensorio piemontese, che comprende le ski area di Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario e Cesana-Claviere, terrà le piste aperte ininterrottamente, grazie anche all'uso di neve artificiale. Quest'anno, inoltre, si avvia una partnership con Bardonecchia, che prevede uno skipass stagionale valido anche per le piste della Colomion Spa, sotto la gestione del nuovo proprietario comune, il fondo britannico iCON Infrastructure Partners V.
La crisi climatica e il riscaldamento globale, con condizioni meteo estreme sempre più frequenti, stanno influenzando la stagione sciistica. Per far fronte a queste sfide, il fondo britannico Icon, già proprietario della Sestrieres Spa, ha investito circa 26,6 milioni di euro nel triennio 2022-2024 per mantenere e rinnovare il comprensorio. Gli investimenti hanno riguardato il rinnovo degli impianti di innevamento, delle seggiovie e la digitalizzazione del sistema di vendita skipass.
Marta Bassino, originaria di Borgo San Dalmazzo, ha espresso il suo entusiasmo per il ritorno delle gare a Sestriere, ricordando la sua sesta vittoria in Coppa del Mondo sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli




