Tragedia sulla Maiella, ritrovati senza vita i due vigili del fuoco dispersi
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Redazione Interno
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I corpi dei due vigili del fuoco scomparsi mercoledì sera a Pennapiedimonte, in provincia di Chieti, sono stati recuperati senza vita dal Soccorso alpino dopo ore di ricerche. I due, entrambi 43enni e in servizio al comando di Chieti, avevano perso i contatti con i colleghi mentre affrontavano un’escursione in località Balzolo, un’area impervia della Maiella, scivolando in una forra che ne ha reso impossibile il ritrovamento immediato. Gli altri due membri del gruppo, anch’essi vigili del fuoco, sono stati tratti in salvo dai soccorsi e ricoverati sotto osservazione, seppur senza condizioni critiche.
A confermare l’esito della ricerca è stato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, definendo l’accaduto «un lutto che oscura la festa del Primo maggio». Le operazioni, coordinate da vigili del fuoco, protezione civile e 118, hanno impegnato decine di uomini tra sentieri scoscesi e zone poco accessibili, dove i dispersi – impegnati in un’escursione privata durante il ponte festivo – avevano perso l’orientamento. Nonostante l’impiego di unità cinofile e droni, le condizioni del terreno e l’oscurità hanno rallentato i soccorsi, rendendo vano ogni tentativo di localizzarli in tempo.
Il gruppo, come ricostruito dai colleghi superstiti, avrebbe deviato dal percorso iniziale incappando in un tratto particolarmente insidioso, dove due di loro sono precipitati. Le cause precise dell’incidente, tuttavia, restano al vaglio delle autorità, che non escludono un’analisi più approfondita delle dinamiche. Intanto, la procura di Chieti ha avviato le indagini per accertare eventuali responsabilità, mentre i corpi sono stati trasferiti all’istituto di medicina legale per gli accertamenti del caso.




