Gran premio di Cina, Ferrari ko: squalificati Leclerc e Hamilton
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Redazione Sport
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Il Gran Premio di Cina 2025, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1, si è trasformato in un incubo per la Ferrari, con la doppia squalifica di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Un epilogo amaro per il team di Maranello, che ha visto vanificati i piazzamenti al quinto e sesto posto a causa di irregolarità tecniche riscontrate durante le verifiche post-gara.
Leclerc, arrivato quinto sotto la bandiera a scacchi, è stato escluso dalla classifica per un problema legato al peso della sua monoposto, risultata inferiore di 1 kg rispetto ai limiti imposti dal regolamento. Una situazione che ha lasciato senza parole, considerando l’attenzione maniacale riservata solitamente ai dettagli tecnici in una scuderia di vertice come la Ferrari. Non è andata meglio a Hamilton, sesto al traguardo, la cui vettura è stata giudicata irregolare per un fondo eccessivamente consumato, un dettaglio che ha spinto i commissari della Fia a prendere provvedimenti.
La squalifica dei due piloti ha stravolto la classifica, con Esteban Ocon (Haas) che si è ritrovato in quinta posizione, seguito da Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) e Alexander Albon (Williams). Oliver Bearman (Haas), Lance Stroll (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams) hanno completato la top ten, approfittando delle defezioni delle due Ferrari.
La gara, già complicata per Hamilton, aveva messo in luce alcune tensioni interne alla scuderia. Durante la corsa, il pilota britannico – alla sua prima stagione con la Ferrari – aveva avuto un acceso scambio di battute con l’ingegnere Riccardo Adami, che più volte gli aveva chiesto di lasciar passare Leclerc, evidentemente più veloce. Il sorpasso, però, era avvenuto solo dopo diversi giri, in un clima radiofonico che ha rivelato un rapporto ancora in fase di assestamento tra il sette volte campione del mondo e il suo nuovo team.
Le verifiche tecniche, tuttavia, hanno trasformato una giornata difficile in un disastro. Le irregolarità riscontrate hanno sollevato interrogativi sulla gestione delle monoposto, con la Ferrari che dovrà fare i conti con un errore che rischia di pesare non solo in termini di punti, ma anche di immagine.




