Accise carburanti, il dibattito in Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In Italia, il dibattito sulle accise del gasolio si è acceso a seguito di voci basate su un documento del piano strutturale di bilancio di medio termine del ministro Giancarlo Giorgetti. Nel testo, a pagina 11, si menziona la necessità di allineare il sistema fiscale agli obiettivi di transizione ecologica, senza ulteriori dettagli concreti. A pagina 119, si parla di un possibile allineamento delle accise tra diesel e benzina come leva strategica per migliorare l’efficienza fiscale e sostenere la transizione energetica.

Il costo dei carburanti è in rialzo, spinto dalla situazione geopolitica e dagli eventi climatici. Si prevede una prosecuzione di questa tendenza nelle prossime settimane, con possibili ulteriori aumenti. La discussione nel governo e tra gli osservatori del comparto, come l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori e il Codacons, si concentra sul riallineamento delle accise sui carburanti, ovvero delle tasse applicate sui carburanti stessi.

Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che, sulle accise, si prevede un allineamento che comporterà una riduzione della benzina e un aumento del gasolio. Nella manovra 2025, non è prevista alcuna copertura o entrata a fronte di accise e catasto. Giorgetti ha affermato che l’allineamento delle accise non sarà presente in Manovra, ma rimarrà una discussione interna al governo come parte della legge delega sul fisco approvata nel 2023.

Le accise sono imposte indirette applicate su determinati beni di consumo, tra cui i carburanti. Il riallineamento delle accise in Italia mira a rendere il sistema fiscale più efficiente e a sostenere la transizione energetica.

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