Manifestazione dei tassisti a Roma
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Redazione Interno
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Il governo ha improvvisamente interrotto un negoziato in corso senza fornire una motivazione. Questo ha cambiato le dinamiche della situazione, ha dichiarato Riccardo Cacchione, coordinatore nazionale Usb taxi, durante la manifestazione nazionale organizzata in piazza San Silvestro a Roma. I tassisti sono preoccupati per le possibili conseguenze che Uber potrebbe avere in queste circostanze.
Tensioni durante la manifestazione
Durante la manifestazione nazionale dei tassisti a piazza San Silvestro a Roma, si sono verificati momenti di tensione. Il segretario dei radicali, Matteo Hallissey, indossando una maglietta con la scritta "Fermiamo le lobby, liberalizziamo", è stato allontanato forzatamente dalla piazza dopo aver tentato di confrontarsi con la categoria. Hallissey è stato inseguito da alcuni tassisti, ma le forze dell'ordine lo hanno scortato lontano dal luogo della manifestazione.
Sciopero dei taxi a Torino
Parallelamente, a Torino si è svolto uno sciopero dei taxi. Centinaia di tassisti si sono radunati sotto il Grattacielo Piemonte per protestare. Questa manifestazione dimostra che la tensione tra i tassisti e il governo non è limitata solo a Roma, ma è un problema nazionale.
La lotta continua
"I tassisti hanno paura, sanno che cosa è in grado di combinare Uber in queste situazioni", ha continuato Cacchione, sottolineando che la lotta non è solo contro Uber, ma anche contro il governo. "Abbiamo lottato contro il governo di centrosinistra, contro quello tecnico di Mario Draghi, lottiamo contro questo governo", ha concluso.




