Marelli mette in pausa la chiusura di Crevalcore
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Redazione Interno
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La Marelli ha deciso di sospendere la procedura di chiusura dell'impianto di Crevalcore, avviando un percorso per definire un nuovo futuro industriale per il sito in provincia di Bologna e salvaguardare i 229 lavoratori. La decisione è stata comunicata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalle organizzazioni sindacali.
Martedì pomeriggio, oltre 200 lavoratori hanno manifestato in strada con bandiere e striscioni. Nel frattempo, i vertici della Marelli hanno accettato la sospensione a tempo indeterminato della procedura di licenziamento dei 229 lavoratori del sito di Crevalcore (Bologna), annunciata pochi giorni fa. Tuttavia, i sindacati e la Fiom sostengono che non basta e che la mobilitazione continuerà.
Circa 90 operai dell'Emilia Romagna sono arrivati a Roma in pullman per protestare contro la chiusura dello stabilimento Magneti Marelli di Crevalcore. Si sono uniti a loro un altro centinaio di lavoratori provenienti da altri stabilimenti italiani. Il loro grido più forte è stato "Giù le mani da Crevalcore", con una richiesta esplicita al ministro Adolfo Urso di ritirare la procedura di chiusura dello stabilimento per salvare il posto di lavoro di 230 operai.




