Manovra 2025, Approvata alla Camera, Attesa al Senato
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Redazione Economia
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La Camera dei Deputati ha approvato la Manovra 2025 con 204 voti favorevoli, 110 contrari e 6 astensioni. Il provvedimento, che ora attende l'approvazione definitiva del Senato prevista entro il 28 dicembre, introduce numerose novità in materia fiscale, previdenziale e familiare. Tra le misure principali, spicca la revisione del taglio del cuneo fiscale, che prevede un bonus per i dipendenti con redditi fino a 20 mila euro, accompagnato da una detrazione progressivamente decrescente per chi guadagna tra 20 mila e 40 mila euro. Sul fronte IRPEF, si conferma la stabilizzazione delle aliquote su tre scaglioni: 23%, 35% e 43%.
Per le imprese, viene introdotta un'IRES premiale, mentre il tetto di reddito da lavoro dipendente per accedere alla flat tax si amplia a 35 mila euro. La manovra, dal valore complessivo di circa 28 miliardi di euro, include anche il bonus bebé e il bonus elettrodomestici. Tuttavia, non mancano i dietrofront rispetto alle proposte iniziali del governo, come l'imposta sulle criptovalute e la presenza dei revisori del Ministero dell'Economia nelle aziende che ricevono contributi pubblici.
Inoltre, il disegno di legge di bilancio stabilizza il passaggio da quattro a tre aliquote IRPEF, in deroga alla disciplina del TUIR, per l'anno 2024. Viene istituito il Fondo Dote Famiglia, un contributo per le attività extrascolastiche dei giovani under 14 con un limite ISEE di 15 mila euro, le cui modalità di attuazione saranno definite entro 60 giorni tramite DPCM.
La manovra prevede anche interventi in vari settori, tra cui lavoro, agricoltura, infrastrutture e ammodernamento della rete ferroviaria. Particolare attenzione è riservata alla siccità, ai PFAS, alle concessioni elettriche e alla blue economy.




