La manovra è stata approvata
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Redazione Interno
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Il Senato ha approvato definitivamente la legge di Bilancio con 108 voti favorevoli, 63 contrari e un astenuto. Questo provvedimento, il terzo del governo Meloni, è stato accolto con applausi dalla maggioranza. La legge di Bilancio, che aveva già ottenuto il via libera dalla Camera prima della pausa natalizia, introduce diverse misure significative.
Tra le principali disposizioni, il taglio del cuneo fiscale è stato rimodulato e stabilizzato. I dipendenti con redditi fino a 20.000 euro riceveranno un bonus esentasse, mentre chi guadagna tra 20.000 e 32.000 euro avrà una detrazione fissa di 1.000 euro. Per i redditi superiori a 32.000 euro, la detrazione diminuirà gradualmente fino ad azzerarsi a 40.000 euro. Inoltre, le aliquote Irpef sono state stabilizzate a tre livelli: 23% fino a 28.000 euro, 35% oltre 28.000 e fino a 50.000 euro, e 43% oltre i 50.000 euro.
Il Presidente Meloni ha dichiarato che questa manovra rappresenta un passo avanti verso un'Italia più giusta, forte e competitiva. Ha sottolineato come il provvedimento sostenga i redditi medio-bassi, aiuti le famiglie con figli, stanzia risorse record per la sanità, riduca la pressione fiscale e supporti chi produce e crea occupazione e benessere. Le risorse limitate a disposizione sono state utilizzate per rafforzare le principali misure introdotte negli ultimi anni, rendendone alcune strutturali e ampliandone la platea, a partire dal taglio del cuneo fiscale.
L'approvazione della legge di Bilancio è avvenuta dopo che il governo ha posto la questione di fiducia sull'articolo uno del provvedimento, annullando tutti gli emendamenti presentati.




