Tre vittime in Val Divedro: travolti da una valanga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In una domenica di gennaio, la Val Divedro è stata teatro di una tragedia che ha scosso profondamente la comunità locale. Una valanga, abbattutasi sopra Trasquera, al confine tra la provincia del Verbano-Cusio-Ossola e la Svizzera, ha travolto e ucciso tre persone, tutte residenti nella zona di Verbania. Le vittime, accomunate dalla passione per la montagna, erano Matteo Auguadro, 48 anni, velista di fama internazionale, Gaudenzio Bonini, 65 anni, titolare di un'autoscuola, e Matteo Lomazzi, 34 anni, operaio frontaliere.

Matteo Auguadro, noto per le sue imprese veliche, aveva recentemente partecipato alle regate dell'America's Cup. Sempre in giro per il mondo, era appena rientrato da una vacanza in Egitto con la moglie Rachele e le due figlie. Gaudenzio Bonini, invece, era un volto conosciuto a Verbania, dove gestiva un'autoscuola. Matteo Lomazzi, il più giovane delle vittime, lavorava come operaio e attraversava quotidianamente il confine per recarsi al lavoro.

Nonostante fossero esperti e ben attrezzati, i tre uomini non sono riusciti a sfuggire alla furia della valanga. Gli amici, che erano con loro, hanno tentato disperatamente di salvarli, ma ogni sforzo è stato vano. Leonardo Rodari, membro della commissione valanghe della Val Divedro e capo servizio degli impianti di risalita nella stazione sciistica di San Domenico, ha sottolineato l'importanza di saper rinunciare a volte alle escursioni in montagna, anche quando si è ben preparati.

La tragedia ha lasciato un vuoto incolmabile nelle vite delle famiglie delle vittime e nella comunità di Verbania, che ora piange la perdita di tre dei suoi membri più amati e rispettati.

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