Booker mette la firma su Phoenix, Doncic trascina i Lakers nella notte Nba

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella lunga serata di regular season, che ha proposto otto incontri, due episodi hanno catalizzato l’attenzione: il freddo canestro allo scadere di Devin Booker, il quale ha spezzato la resistenza degli Oklahoma City Thunder regalando ai Suns una vittoria per 108-105, e la prestazione di Luka Doncic, artefice della rimonta dei Los Angeles Lakers contro i Memphis Grizzlies con un bagaglio di 36 punti. A Phoenix, dove si è consumato l’episodio più drammatico, i Thunder, nonostante i 25 punti di Shai Gilgeous-Alexander, hanno visto sfumare il pareggio all’ultimo secondo, quando Booker, ricevuto il pallone dopo un time-out, ha liberato la mano per la tripla decisiva a soli sette decimi dalla sirena. Una scena, quella del giocatore dei Suns, che ricorre con una certa frequenza e che lo colloca in una posizione di assoluto rilievo quando il cronometro sta per esaurirsi.

Booker e l’istinto del gol decisivo

Quello realizzato contro Oklahoma City rappresenta, stando ai dati, l’ottavo tiro decisivo in carriera per Devin Booker, un’abilità che lo ha portato, dal suo esordio nel 2015, ad essere secondo soltanto a Kawhi Leonard in questa speciale classifica. Con quella tripla, la stella di Phoenix ha raggiunto Jayson Tatum, condividendo il secondo posto tra i giocatori più “clutch” dell’ultimo decennio, un dettaglio non da poco che sottolinea la freddeza del guardia nel momento della pressione più intensa. L’azione, del resto, non si è limitata al solo finale: durante la partita, Booker si era già reso protagonista di un assist spettacolare, facendo passare il pallone tra le gambe del difensore per servire un compagno, in una sequenza che ha sintetizzato la sua serata di fantasia e precisione.

La regia di Doncic e la forza dei Lakers

Sul fronte opposto della conference, i Los Angeles Lakers hanno invece centrato la seconda vittoria consecutiva sui Grizzlies, superandoli con il punteggio di 120-114 dopo essere stati sotto per gran parte della contesa. A guidare la reazione è stato, in maniera inequivocabile, Luka Doncic, autore di una performance quasi triple-double con 36 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, dimostrandosi l’uomo chiave nell’economia della partita. Un contributo importante è arrivato anche da LeBron James, che ha firmato 26 punti e 10 assist, in un tandem offensivo che Memphis non è riuscita a contenere nel quarto periodo, quando i californiani hanno definitivamente ribaltato il risultato.

Il quadro generale degli altri match

Il resto del programma notturno ha visto altre squadre imporsi tra le mura amiche, come i Brooklyn Nets, il Miami Heat e l’Orlando Magic, rispettivamente contro Denver Nuggets, New Orleans Pelicans e Indiana Pacers, mentre in trasferta hanno trovato il successo i Minnesota Timberwolves e i Milwaukee Bucks, vittoriosi sul campo di Washington Wizards e Sacramento Kings. Una sconfitta di misura, invece, per i Cleveland Cavaliers, i quali hanno ceduto nel finale ai Detroit Pistons, in una serata che ha dunque mantenuto un alto tasso di competività e incertezza fino all’ultimo minuto di gioco, caratteristica ormai distintiva della lega.

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